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L'Edera Hockey in-Line Espugna Vicenza; 8 a 3 il Finale per i Giuliani

Un mese di sosta forzata, un mese senza partite ufficiali e con pochissimi allenamenti a causa delle condizioni meteo eccezionali che avevano costretto alla chiusura del Foschiatti per 15 giorni, una rosa ridotta all’osso. Dall’altra parte, una...

Un mese di sosta forzata, un mese senza partite ufficiali e con pochissimi allenamenti a causa delle condizioni meteo eccezionali che avevano costretto alla chiusura del Foschiatti per 15 giorni, una rosa ridotta all'osso.

Dall'altra parte, una squadra ambiziosa, costruita per vincere, tanti campioni, un allenatore sapiente e carismatico con tre linee complete a disposizione.

Inoltre, nel match di andata, con i quattro sloveni nel roster dell'Edera, la partita era stata parecchio equilibrata ed il 6-2 finale a favore dei triestini era stato forse un risultato bugiardo, se non altro nelle proporzioni.

L'Edera quindi, per la prima volta in questo campionato, sembrava essere la vittima predestinata.

L'Edera dei "mercenari", come un giornalista triestino ama chiamarla, ha messo il cuore in campo, è stata umile difendendo la gabbia di un perfetto Peruzzi con tutto l'organico, attendendo pazientemente qualche errore dei diavoli per innescare il duo delle meraviglie, gli immarcabili Hammond e Laricchia.

E gli immarcabili hanno fatto, ancora una volta, la differenza: sei gol e cinque assist, numeri che non abbisognano di alcun commento.

Un'Edera operaia si diceva, meno presuntuosa, una squadra che aveva fatto tesoro degli errori commessi in quel di Monleale dove fu un sofferto 2-2, agguantato solamente a pochi minuti dalla fine.

Tutti dietro quindi, tutti impegnati a difendere e a innescare le micidiali ripartenze dei due nordamericani.

Il Vicenza, forse confuso da questo atteggiamento tattico, ha cercato di sfondare con tiri dalla distanza confidando in qualche disco non trattenuto, ha corso tanto, tanto ha creato, ma è stato molto impreciso quando si è trattato di finalizzare l'azione.

Alla fine è stata una vittoria mai messa in discussione, 2-0 dopo 4 minuti, 4-0 al 12', 8-3 il finale.

Ora due partite in tre giorni: sabato 25, Edera-Padova, il remake delle gare scudetto 2011, martedì 27 il recupero della gara rimandata per l'allerta meteo del 21 febbraio, Edera-Cittadella.

Sei punti in gioco, sei punti che potrebbero chiudere il discorso primo posto in regular season.

Poi si inizierà ad amalgamare nel gruppo gli innesti per i playoff, i portieri Camin e Maj, i difensori De Biasio, Ambrosi e Lutz, gli attaccanti Ciresa, Ertel e il giovane promettente Migliavacca.

Per ultimo, un commento sugli arbitri: non hanno fatto i protagonisti, e questa è una nota di merito.

Vicenza-Edera 3-8 (p.t. 5-2)

Vicenza: Alberti, Guglielmi, Rigoni, Corradin, Testa F., Valbusa, Bellinaso, Testa S., Roffo, Bortot (1), Stevanoni, Mosele (2), Agende, Maran, Pozzan, Grigoletto

All.: Angelo Roffo

Trieste: Peruzzi, Porta, Armani, Sorrenti (1), Montanari, Frizzera (1), Chiappetta, Hammond (4), Laricchia (2), Tiinus, Andreotti

All.: Igor Hribersek

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