I consigli del medico "canoista" Michele Zerial: "Vi imploro di stare a casa"

Michele Zerial, triestino, classe 1987. In molti lo ricordano come una delle figure di riferimento per la canoa nazionale. Oggi è medico e da Belluno invita i triestini a non esporsi al virus

Michele Zerial, triestino, classe 1987. In molti lo ricordano come una delle figure di riferimento per la canoa nazionale, alla quale si è avvicinato da piccolo, a 11 anni. Un decennio dopo, nel 2008, era in acqua a Pechino per i Giochi Olimpici nel K1 500 metri, dove arrivò fino alla semifinale piazzandosi al 4° posto. Un palmares che conta anche l'argento agli Europei sprint di Milano nella stessa stagione, la sua migliore in assoluto. Oggi Zerial non battaglia più con il remo ma è un medico radiologo all’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre, in provincia di Belluno. E dal Veneto ci tiene a consigliare tutti i suoi concittadini, anche i giovani che si sentono immuni da ogni rischio.

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“Vi scrivo per implorarvi di stare a casa ed adottare tutte le misure di sicurezza consigliate dal Ministero. Questo virus Covid-19 è un’entità nuova e ancora poco nota ma vi posso assicurare che non colpisce solo gli anziani ma anche ragazzi giovani ed in buona salute e le complicanze, veramente gravi e temibili, non risparmiano nessuno. L’unico modo che abbiamo per combatterlo è evitarne la sua diffusione rimanendo a casa”.

L'ex canoista, naturalmente, da ex-atleta di alto livello, comprende benissimo “quanto sia dura non potersi recare nei propri club ad allenarsi ma in questo momento, se non avete sintomi, allenatevi a casa; i tecnici vi consiglieranno circuiti a corpo libero, salto della corda ma potete anche arrangiarvi con quello che avete: kettlebells, pesi, ecc... Anche il web è ricco di spunti per nuovi allenamenti. Vi assicuro che ognuno di noi sta facendo dei sacrifici, ognuno nel suo campo: agli occhi di ciascuna persona il proprio sacrificio sembra quello più pesante e faticoso, ma non è così".

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"Non vi preoccupate per la forma fisica, anni di allenamenti non andranno persi in un periodo di “scarico”; quando potrete tornare in mare o in palestra, sarete più carichi e determinati di prima, e qualche mese a basso regime vi farà apprezzare ancora di più la fortuna di essere in salute e la bellezza del contatto con l'acqua, anche di notte, o sotto la pioggia o con il freddo, il vento e le onde; tutte quelle situazioni che fino all’altro mese sembravano una sventura, ed invece... Tenete duro e ricordate quanto siete fortunati nello stare bene”.

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