Lunedì, 21 Giugno 2021
Sport

Oltre 500 persone presenti per la Corri Trieste

Grande successo per la kermesse organizzata dalla Promorun di Michele Gamba. Vincono Sammy Kipngetich e Teresa Montrone. 12ª tra le donne Annalisa Minetti

Oltre 500 persone sono scese ieri, d0menica 9 aprile, in piazza Unità, non per protestare, bensì per correre! Infatti domenica 9 aprile si è svolta la XV edizione della Corri Trieste, organizzata dall’ASD Promorun. Alla corsa competitiva è stata abbinata anche la Rougj Run Family con la sua madrina d’eccezione, Annalisa Minetti. La plurititolata atleta paralimpica, nonché modella e cantante, capace di vincere il Festival di Sanremo nel ’98, era reduce dalla maratona di Roma, dove aveva stabilito il nuovo primato europeo della categoria non vedenti T11, in 3h47’13”.

Partenza e arrivo, come si può evincere da quanto scritto in precedenza, erano ubicati in piazza Unità, per la precisione sul fronte mare nei pressi della Scala Reale. Tutti quanti sono partiti assieme, top runner, mamme con il passeggino, padroni di cani con i propri quattro zampe, nonché diversi rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi piuttosto che Leonardo Tamborini con la sua easy-bike per disabili, dove poter collegare la carrozzina. Allo start delle 9.30 un fiume di persone ha affollato Riva Tre Novembre, per poi dirigersi in Porto Vecchio, con il paesaggio incantato che sanno regalare i palazzi storici, i binari abbandonati ed i masselli di pietra. 5 km di circuito per la family, da ripetere due volte per gli iscritti alla gara cronometrata. Al via i tre top runner dal curriculum più corposo hanno subito creato il vuoto, con l’italo-marocchino Yassin Rachik che pativa ancora i postumi della sua prima maratona della domenica precedente, a Milano, dov’era arrivato sesto con l’ottimo crono di 2h13’22”. Andrew Kwemoi Mang’ata aveva inizialmente preso le redini della corsa, ma un’indecisione al giro di boa ha fatto sì che Rachik lo sopravanzasse, con il connazionale africano Sammy Kipngetich che invece si poneva al 3° posto. Quest’ultimo ha iniziato una progressione che gli ha consentito di recuperare una posizione al 6° km e a completare la rimonta mille metri dopo. Poi ha controllato il margine guadagnato fino al traguardo, tagliato in 29’46”. Secondo Rachik in 30 minuti netti e terzo Mang’Ata in 30’19”.

Gran 4ª piazza assoluta per Matteo Vecchiet della Sportiamo, primo triestino in 34’18”. In campo femminile Teresa Montrone, barese di nascita ma triestina d’adozione, era indubbiamente la donna da battere, anche se come Rachik doveva smaltire la 42 km del capoluogo lombardo, che aveva concluso abbattendo il muro delle 2 ore e 40, 2h39’04” per la precisione. La portacolori dell’Alteratletica Locorotondo era determinata a vincere, ma possibilmente con il minimo sforzo. Invece l’arrembante Marta Pugnetti dell’Atl. Malignani le ha dato del filo da torcere. La Montrone ha aumentato pertanto il ritmo ed alla fine si è imposta con quasi un minuto di vantaggio sulla rivale: 38’29” contro i 39’26” della rivale. Il gradino più basso del podio se l’è aggiudicato Anna Agosto della Libertas Udine (40’56”), mentre la prima tesserata giuliana è stata Serena Kuhar della Trieste Atletica (42’52”).

Superlativa anche la prestazione della Minetti, che assieme alla sua guida Pierluigi Lops è giunta 12ª con il tempo di 46’33”.

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