Sport

Pallacanestro maschile, serie D: davanti al pubblico amico del PalAquilinia l'Interclub trova i primi due punti stagionali

Battuta la Pallacanestro Grado con il punteggio di 58-51

Interclub – Pallacanestro Grado 58-51 (9-12;25-25;41-31)

Interclub: Schillani 4, Caineri, Manuelli S. 10, Ferrari 3, Cesana 9, Gola 4, Manuelli I. 1, Sodomaco 2, Liessi 6, Crevatin 19, Bassi, Rakic. All.: Birnberg, Fuligno

Esordio casalingo condito dalla vittoria per l'Interclub che davanti al numeroso pubblico amico del PalAqulinia trova i primi due punti stagionali battendo la Pallacanestro Grado con il punteggio di 58-51.

Avvio di gara con il turbo per Muggia che grazie ad un ispirato Crevatin (top scorrer dell'incontro con 19 punti al suo attivo) piazza un parziale di 7-0; la reazione ospite dovuta a qualche disattenzione difensiva di troppo da parte dei padroni di casa fa rientrare in carreggiata la formazione avversaria con un contro break di 12-2, il primo quarto si chiude sul 9-12.

L'Interclub sembra subire la maggiore esperienza dei gradesi i quali provano a scappare, ma 2 bombe consecutive di Crevatin negli ultimi 2' del quarto e il canestro di Gola mandano le squadre all'intervallo lungo sul risultato di perfetta parità (25-25).

Il terzo periodo è di marca prettamente rivierasca, la percentuale al tiro dei gradesi si abbassa e Muggia ne approfitta sotto i colpi dell'asse Liessi – Simone Manuelli – Crevatin con Schillani a sancire il +10 di fine quarto (41-31).

Nell'ultimo periodo l'Interclub soffre un po' il ritorno degli ospiti che si portano sul -4 al 36', Muggia ha però dalla sua parte più energia da spendere e soprattutto maggiore lucidità arma fondamentale a determinare il primo successo neroazzurro nella nuova serie, il tutto allietato con la tripla finale del giovane, classe 2000, Cesana. «Non siamo riusciti a gestire meglio il piccolo vantaggio – commenta coach Birnberg al termine della gara – ma l'importante era portare a casa la partita e l'abbiamo fatto in quanto serviva un'iniezione di fiducia per i ragazzi che in questo ultimo periodo hanno lavorato sodo in palestra. Tutti sono stati encomiabili ma vorrei menzionare capitan Simone Manuelli per i tanti palloni recuperati oltre che per la realizzazione di 2 canestri “ignoranti” i quali ci hanno permesso di allungare, Crevatin per aver giocato tutta la partita con un fastidio all'inguine e il giovane Cesana bravissimo a farsi trovare pronto con una mano calda nei momenti decisivi dell'incontro. Tra le dolenti note va segnalato l'infortunio accorso a Rakic durante una fase di gioco, da parte mia e di tutto lo staff a Nemanja va rivolto l'augurio di una pronta guarigione». 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pallacanestro maschile, serie D: davanti al pubblico amico del PalAquilinia l'Interclub trova i primi due punti stagionali

TriestePrima è in caricamento