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" Alice nel Paese delle Meraviglie " sabato e domenica al Rossetti

“Un finesettimana “da favola” con il family-show Alice nel Paese delle meraviglie- il musical con la regia e le coreogafie di Christian Ginepro e il comico Baz nei panni del Cappellaio Matto. Due sole recite sabato 14 e domenica 15 gennaio al...

"Un finesettimana "da favola" con il family-show Alice nel Paese delle meraviglie- il musical con la regia e le coreogafie di Christian Ginepro e il comico Baz nei panni del Cappellaio Matto. Due sole recite sabato 14 e domenica 15 gennaio al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia".

È ormai leggendaria quella mattina estiva di metà Ottocento, quando Lewis Carrol portò in gita sul Tamigi Lorina Charlotte, Alice Pleasance ed Edith Mary Liddell, tre sorelline fra gli 8 e i 13 anni.
Durante la navigazione, inventò un racconto per le piccole e? nacque Alice nel paese delle meraviglie.
Inizialmente fu un racconto più breve del celeberrimo romanzo, poi arricchito e dedicato alla bimba che aveva insistito di più per avere "la favola"? Una favola assai particolare: per i giochi di parole, le figure retoriche, i proverbi citati, per i continui riferimenti alla cultura e alla storia inglese, ed i giochi logici di cui il coltissimo autore la infarcì e per il tourbillon di surrealtà e fantasia con cui avvolge il lettore.

Impossibile resistere al fascino di Alice nel paese delle meraviglie? soprattutto se si ha la mente di artista e si è abituati a lavorare con la creatività: impossibile dunque, che la favola non prendesse la via del musical. Grazie all'idea di Enrico Botta e Annalisa Benedetti (che collaborano rispettivamente ai testi e alla scena e costumi) e alla versatilità di Christian Ginepro (coreografie e regia) e alle musiche di Giovanni Maria Lori, ecco la favola approdare al palcoscenico.

Alice nel paese delle meraviglie - il musical arriva allo Stabile regionale "fuori abbonamento", sabato 14 e domenica 15 gennaio ed è un perfetto family-show, di quelli che regalano idee, fascinazioni e incredibili momenti d'incanto a grandi e piccoli.

Ed è proprio questo l'intento dei creatori: dare al pubblico l'opportunità di ritrovare la poesia del mondo infantile e nel contempo di confrontarsi con i significati simbolici e reconditi della fiaba.
Tutto nello show - scene, luci, colori, straordinari costumi ed effetti visivi d'impatto - concorre a questo risultato, e soprattutto la sceneggiatura che rielabora non solo Alice nel Paese delle meraviglie ma anche il seguito scritto dallo stesso autore, Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò.
Attraverso i cambi di scena, allo spettatore sembrerà di sfogliare un libro di favole. Divertimento e paura, dubbi e certezze, balli e canzoni si alterneranno in una serie di situazioni in cui realtà e sogno sono i protagonisti. Seguiremo così Alice, nel suo rincorrere il Bianconiglio, e vivremo con lei un'avventura che insegnerà come sia bello anche saper restare bambini e riuscire a guardare il mondo con ironia e semplicità.

«Il vantaggio dell'essersi potuti aggirare per questo "Paese" muniti del doppio passaporto "adulto-bambino" ha permesso a tutto il cast creativo di poter raccontare due mondi: quello "puro" dell'immaginario infantile e quello "folle" di chi, come me, a quell'immaginario non vuole rinunciare, neppure ora che il confine tra la fanciullezza e l'età adulta è stato varcato da un pezzetto» spiega infatti Ginepro, artista eclettico, Premio Massimini, capace di calcare la scena (in musical come Vacanze Romane e il Giorno della Tartaruga ha ottenuto il consenso di critica e spettatori) ma anche d'imporsi come regista. «Perché raccontare Alice in questa epoca?» continua. «Per ricordarci che i nostri bambini sono sempre e semplicemente "bambini" e che trattarli da adulti sarebbe come mandare al potere una Regina Rossa in un paese dove ancora dovrebbe regnare il Bianco più candido e innocente». A creare assieme a Ginepro questo mondo candido, da dipingere con i colori della fantasia, c'è un cast di vivaci talenti, di ottime voci su cui svetta la simpatia irrefrenabile del comico BAZ nel ruolo del Cappellaio Matto.

Assieme a lui ammireremo Tania Tuccinardi (Alice), Roberta Faccani (Regina di Cuori), Gabriele Foschi (Coniglio Bianco), Marco D'Alberti (Bruco), Diego Casalis e Nicola Ciulla (Priccio e Sticcio), Elena Idini/Zoe Nochi (Alice bambina) e l'ensemble composto da Viola Anzilotti, Giulia Fabbri, Daniel Favento, Lorenzo Gitto, Davide Lovera, Arianna Luzi, Luca Magnoni, Salvatore Marchione, Martina Pezzoli, Selene Saieva, Marco Schiaroli, Elena Valli, Matteo Vigna.
Alice nel paese delle meraviglie, come già accennato, nasce da un'idea di Enrico Botta e Annalisa Benedetti e si avvale della regia e delle coreografie di Christian Ginepro, delle musiche di Giovanni Maria Lori, dei testi di Eduardo Tartaglia. Scenografia e costumi sono di Annalisa Benedetti, mentre Enrico Botta ha collaborato alla regia e ai testi.

Lo spettacolo è prodotto da Ready to Go.

Alice nel paese delle meraviglie va in scena alla Sala Assicurazioni Generali del Teatro Stabile regionale il 14 e 15 gennaio: sabato 14 la replica è serale con inizio alle ore 20.30 e domenica 15 lo spettacolo è solo pomeridiano, alle 16.

I pochi biglietti ancora disponibili sono reperibili presso i consueti punti vendita dello Stabile regionale e attraverso il sito www.ilrossetti.it.

La Stagione 2011-2012 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.

Tutta la stagione e le informazioni sono illustrate anche sul sito www.ilrossetti.it; inoltre il Teatro può essere contattato telefonicamente al centralino 040.3593511.


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