menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"el Marameo. Convegno poco Scientifico e molto Musicale" Oggi al Miela. Ingresso Libero

Oggi, martedì 21 febbraio 2012, ore 21.00 l'Associazione Amici Gioventù Musicale presenta: EL MARAMEO e altre opere di Carlo De DolcettiConvegno poco scientifico e molto musicaleOmaggio a Carlo de Dolcetti anche conosciuto come AMULIO e ad altri...

Oggi, martedì 21 febbraio 2012, ore 21.00 l'Associazione Amici Gioventù Musicale presenta: EL MARAMEO e altre opere di Carlo De Dolcetti
Convegno poco scientifico e molto musicale
Omaggio a Carlo de Dolcetti anche conosciuto come AMULIO e ad altri grandi "eroi" della parodia triestina.

Interpreti:
Maria Teresa Celani, Silvana Martinelli, Bruna Sbisà, Davide Calabrese, Eugenio Leggiadri, Leonardo Zannier
al pianoforte: Corrado Gulin
Testi e organizzazione artistica di Davide Calabrese
Anni di scavi e di studi archeologici hanno finalmente riportato alla luce i resti di quella che sembrava essere una civiltà ormai in bilico tra leggenda e realtà: i Tergestini.
I Tergestini esistevano già nel 3000 a. C., confinati nel ventoso angolo del nord est italico e erano dediti esclusivamente alla musica, all'allevamento delle "luganighe" e all'enocultura. In questo strampalato Congresso Scientifico finalmente verranno presentati al mondo gli usi e i costumi tipici di un'epoca che non si sperava di poter ricomporre con tanta esattezza. Grazie all'analisi delle antiche opere di un misterioso AMULIO, (all'epoca conosciuto come Carlo De Dolcetti) si sono potute ricostruire le imprese, le opere, le canzoni, le poesie ma anche l'intera organizzazione sociale della nostra Atlantide "patoca".
Tergeste, la città dimenticata. Il paradiso degli archeologi poco seri. Il punto di incontro tra Ebla e Ebete, l'anello di congiunzione tra gli Inca e gli Anca, la definitiva conferma che, prima dell'arrivo dei Cristofori Colombi, le statue in piazza Unità erano pulite.
I Tergestini non avevano il Colosseo ma il Marameo, i Tergestini non conoscevano i Maya ma solo La Maia e, ormai è dato risaputo, fu proprio un Tergestino, nel 2000 a.C., a spiegare al faraone come costruire la prima piramide egizia sulla base di un prospetto del Santuario di Monte Grisa.
Tra "gnampoli" e "sessolote", tra "pomigadori" e "venderigole"
sul palco apparirà lo spaccato di un'epoca che sembrava ormai sepolta dal cemento. Un'epoca di insospettabili parodisti, cantautori, fantasisti e altri "eroi" cittadini, così vicini a noi ma così ingiustamente considerati "pezzi da museo".
Più che una lezione un concerto, più che un concerto una parodia serissima di una Trieste che fu, il tutto con un occhio di riguardo al nostro prezioso dialetto ed alle bellezze di un popolo difficile, serio, scontroso ma che ha sempre preferito ridere delle proprie disgrazie.
Ingresso libero


Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

"Brodo brustolà", antica ricetta della tradizione contadina triestina

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento