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"il Sangue non Mente. Un Vampiro nella Trieste Contemporanea". Lorenza Belle' Oggi alla Libreria Lovat

Tra fantasy e horror, con ironia e ritmo. Sono questi i contorni de"L'eredità perduta" (Goliardica Editrice, 2011), libro che la sua autrice Lorenza Bellé presenterà, oggi, martedì 28 febbraio (ore 18,30) alla Libreria Lovat di Viale XX Settembre...

Tra fantasy e horror, con ironia e ritmo.
Sono questi i contorni de"L'eredità perduta" (Goliardica Editrice, 2011), libro che la sua autrice Lorenza Bellé presenterà, oggi, martedì 28 febbraio (ore 18,30) alla Libreria Lovat di Viale XX Settembre a Trieste (al terzo piano dello stabile OVS).
Libro che rappresenta anche il primo volume della serie "Il sangue non mente", progetto che la brillante scrittrice ed appassionata archeologa di Aquileia ha costruito attorno alla figura di un vampiro nato nel 517 d.C. a Costantinopoli che vive in una ridente Trieste del XXI secolo. Ma non si tratta di un vampiro solitario e nottambulo, bensì di uno capace di sorseggiare caffè in compagnia e guidare una cinquecento per le affollate vie del centro in piena estate, anche se la sua quotidianità apparentemente normale sconfina spesso in una dimensione surreale.

Il vampiro è, infatti, impegnato nella ricerca di un'eredità di famiglia, una spada dagli eccezionali poteri e simbolo di un antico patto tra vampiri e umani che lo porterà da Trieste all'Istria e da lì fino in Cina, per affrontare avvincenti sfide. Il tutto tra necessario surrealismo, giusta ironia, parentesi filosofiche e velate vicende amorose.

Così Bellé reinterpreta il tema gotico in modo nuovo, meno cupo, più attuale e avvincente, anche grazie ad un ritmo incalzante che scandisce l'irresistibile affresco contemporaneo di una piccola borghesia provinciale ed epicurea, trasformandolo in un quadro psichedelico.

Lorenza Bellé è laureata in scienze politiche, segretaria della sezione isontina della Società Friulana di Archeologia, socia co-fondatrice dell'associazione culturale Filo di Arianna e consigliere della pro loco di Aquileia dove risiede.


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"Brodo brustolà", antica ricetta della tradizione contadina triestina

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