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Sofferto pareggio per 1-1 dell'Unione Sportiva Triestina 1918 contro la Liventina, ma la salvezza è comunque raggiunta.

22:50 - mantenuta la categoria: è questa la base per voltare pagina e rifondare la squadra, ora nelle mani di Biasin e Milanese

6 settembre 2015-22 maggio 2016: il tiribolato campionato di calcio di serie “D” 2015/2016 della Triestina si è aperto e chiuso al “Rocco” incrociando la Liventina; in settembre la partita aveva fornito buone prospettive per la formazione allora guidata da Masitto, che schierava tra gli altri Proia, Kabine e Zubin: una convincente vittoria per 2-0 con reti di Zanardo nel primo tempo e Santoni nel secondo.

In questi nove mesi parecchia acqua è passata sotto i ponti: dalla insufficiente gestione Pontrelli cui è seguito il fallimento, con la gestione in esercizio provvisorio, al successivo acquisto della società da parte del triestino emigrato in Australia Mario Biasin, supportato da Mauro Milanese, che ha riportato un po’ di entusiasmo tra i tifosi, fino all’epilogo di oggi, 22 maggio 2016, con il sofferto pareggio per 1-1 che, dopo 133 minuti di gioco, ha decretato la salvezza dell’Unione Sportiva Triestina 1918 in virtù del migliore piazzamento alla fine della stagione regolare nei confronti della Liventina (vantaggio negli scontri diretti). Sempre encomiabile la buona volontà profusa dai ragazzi rossoalabardati ma anche oggi è emersa la solita difficoltà nell’impostare la manovra offensiva con parecchi errori di passaggio nella zona centrale del campo. Buona la prestazione a centrocampo di Abrefah,  in chiaroscuro quella di Bradaschia, che si è dannato l’anima nella fascia di competenza ma che in più di qualche occasione ha perso banalmente palloni cercando improbabili dribbling. Alla sinistra impalpabile prestazione di Muzzi, sostituito nel secondo tempo da Cuppone, che ha dato più spinta in attacco, procurandosi anche il calcio di rigore al primo minuto del primo tempo supplementare. La difesa nel complesso ha tenuto anche se l’entrata di Vianello ha creato parecchia apprensione a Piscopo & C. Tutto succede nei tempi supplementari dopo che l’Unione aveva avuto due limpide opportunità per chiudere la partita nei novanta minuti regolamentari: due “generosi” rigori, il primo a favore della Triestina realizzato da Dalla Riva, il secondo a favore della Liventina battuto malissimo da Vianello. Nel finale sale il nervosismo, Fantina viene cacciato dalla panchina, Cuppone subisce un colpo che nessuno vede e la Liventina, in inferiorità numerica causa infortunio, trova la rete a quattro minuti dal termine gelando i tifosi rossoalabardati. L’arrembaggio finale dei veneti non ha esito ed i ragazzi di Bordin possono festeggiare assieme al mister ed al pubblico.

Davanti a circa 4000 spettatori, che hanno sostenuto la squadra dell’inizio alla fine, la formazione di Bordin ha schierato inizialmente in difesa Crosato, Dalla Riva, Romeo e Piscopo, a centrocampo Cornacchia, Spadari ed Abrefah, mentre l’attacco è stato affidato a Bradaschia, Giordani e Muzzi, tutti davanti a Vezzani. Per la formazione di Motta di Livenza (TV) è partito dalla panchina il temuto attaccante Marco Vianello mentre è stato schierato dall’inizio l’ex di turno, rappresentato dall’attaccante Zottino.

PRIMO TEMPO

8°: prima occasione per la Triestina con una deviazione di Piscopo su azione d’angolo: il portiere blocca in presa.

12°: ammonito Iacono per sgambetto a Bradaschia.

15°: ammonito anche Bradaschia, entrato in ritardo su un avversario.

16°: ci prova da lontano la Liventina con una conclusione di Boem, abbondantemente fuori.

21°: potenziale occasione per gli ospiti con Zottino che da buona posizione tira fuori.

26°: la formazione rossoalabardata crea di più ma è troppo precipitosa nell’impostare l’attacco ed in varie occasioni perde palla a centrocampo consentendo le ripartenze della formazione veneta, affidate prevalentemente a Salam.

28°: tiro di Muzzi dal limite, parato senza difficoltà da Rossi.

32°: ancora Piscopo a svettare di testa su calcio piazzato, palla sopra la traversa.

38°: botta di Bradaschia dal limite, palla ancora alta sopra la traversa.

39°: Liventina pericolosa con un insidioso tiro di Zottino, che Vezzani alza sopra la traversa.

44°: ammonito Zottino per trattenuta su Abrefah.

45°: due minuti di recupero.

47°: l’arbitro manda a riposo le due formazioni: Unione Triestina che si disimpegna con sufficienza in difesa ma molto lenta in fase di ripartenza.

SECONDO TEMPO

5°: conclusione di Cornacchia dal limite, palla sul fondo.

11°: doppia sostituzione per la Liventina: entra Vianello per Salam  e Cescon per Zottino.

20°: L’Unione Sportiva Triestina 1918 sostituisce Muzzi con Monti.

22°: annullata per fuorigioco una rete di Giordano.

30°: la Triestina sostituisce Spadari con Di Dionisio.

34°: Unione Triestina vicinissima al vantaggio: su azione d’angolo deviazione in porta parata miracolosamente da Rossi, sulla respinta tiro che si infrange sulla traversa, altro tiro rossoalabardato respinto sulla linea.

41°: la Liventina sostituisce Iacono con Savio.

45°: ammonito Romeo per proteste.

46°: ammonito Pagan per gioco scorretto.

46°: occasione per ò'Unione Triestina con Cuppone, che da buona posizione impegna il portiere in una difficile deviazione in angolo.

49°: brivido in area alabardata con batti e ribatti e parata plastica di Vezzani.

50°: l’arbitro fischia la fine dei tempi regolamentari: ancora 30 minuti di sofferenza!

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

Applausi d’incoraggiamento per i ragazzi rossoalabardati.

1°: calcio di rigore per atterramento di Cuppone. Si incarica del tiro Dalla Riva che realizza con un preciso tiro alla destra di Rossi che intuisce ma non riesce a respingere.

10°: l’Unione Triestina 1918 sostituisce Giordani con Andjelkovic.

15°: tre minuti di recupero.

17°: punizione per la Liventina da posizione pericolosa: nello sviluppo del calcio da fermo l'arbitro vede una trattenuta di Vezzani in uscita ed indica il dischetto.. S’incarica del tiro Vianello che batte malamente, mandando la palla sul fondo.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

7°: Cuppone viene colpito da un avversario ma nessuno se ne accorge. Alla ripresa del gioco Piscopo, con la collaborazione di Vezzani, respinge sulla linea un colpo di testa di Sonci.

8°: ammonito Perisinotto per gioco scorretto.

10°: Cuppone, partito sul filo del fuorigioco, si presenta solo davanti a Rossi ma spara sul portiere in uscita.

11°: espulso per proteste Fantina, a disposizione in panchina. Infortunio a Boem, costretto ad abbandonare in barella il terreno di gioco: Liventina quindi in dieci uomini causa esaurimento dei cambi a disposizione.

14°: gli ospiti, pur in inferiorità numerica, pareggiano con Gardin, che spinge in porta un pallone che danzava pericolosamente nell'area di porta alabardata.

15°: tre minuti di recupero.

18°: urlo liberatorio per la formazione alabardata  dopo il triplice fischio del signor Luciani: l’Unione Sportiva Triestina 2018 raggiunge la sospirata salvezza condannando la Liventina all’Eccellenz. Tutti i giocatori corrono a festeggiare sotto la Curva Furlan tra un tripudio di bandiere: l’obiettivo è raggiunto, adesso tocca a Biasin e Milanese il delicato compito di mettere le basi per avere nella prossima stagione un’Unione Sportiva Triestina 1918 che possa ambire a più consoni traguardi.

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