Lunedì, 27 Settembre 2021
Sport

#sosunione web unito per salvare la Triestina

4.8.14 | 17.00 Si viaggia verso le 5.000 adesioni al gruppo fb. Anche la redazione di Triesteprima aderisce alla causa... Importanti adesioni del mondo sportivo ma si attende che tutta la città prenda posizione

Internauti mobilitati in queste ore per cercare di salvare l’amata Triestina, caduta in una crisi societaria senza precedenti che non sembra al momento trovare una via d’uscita positiva (vedi i categorici e ripetuti “NEIN” dell’attuale proprietà a vendere il pacchetto societario).

L’hashtag protagonista di una campagna è #sosunione, che è anche il nome del gruppo facebook  apposito (https://www.facebook.com/groups/281535372034417/?ref=ts&fref=ts) dove i tifosi si sono riuniti per esprimere il proprio sconforto (ma non per questo la resa, anzi c’è da dire che i supporters sono più uniti e combattivi che mai).

Iscrizioni che stanno crescendo in modo esponenziale. Già oltre 4.500 persone si sono iscritte e non è difficile intuire come tale cifra sia destinata ad aumentare ancora di più col passare delle ore. La redazione di Triesteprima ha già aderito all'iniziativa ed invita tutti i lettori ad appoggiare questa battaglia per salvare la storica Unione

Parole commoventi, immagini d’annata, stimoli per la società che verrà: il gruppo è oltremodo partecipato ed ogni tifoso vuol dare il proprio piccolo contributo alla causa. Ciò che si sta creando è un “album della memoria” un ponte rosso-alabardato tra passato e futuro. Spesso ricordi epici (come le immagini deli “eroi di Lucca” (il fantastico 3-3 contro la Lucchese che ha decretato la promozioni di B dell’Unione targata Ezio Rossi) che, tra scaramanzia e speranza, si spera possano ripetersi in tempi piuttosto brevi, per fare finire cinque anni terribili, in cui la Triestina è fallita, precipitata in Eccellenza, ed ora in D ma senza un futuro sicuro, anzi.

Si può leggere sul gruppo la richiesta da parte della fondatrice Claudia Policreste, delle Mule Alabardate, di scattare una proprio foto inserendoci all’interno l’hashtag #sosunione. La risposta è stata ed è tutt’ora quasi commovente. Decine e decine di foto ogni ora dai tifosi che vogliono che la Triestina non faccia questa squallida fine. A tutt’ora, oltre alla proprietà ed a 5-6 giocatori giovani, non c’è più nessuno. Piazza pulita completa tra cacciate, dimissioni, allenatori assunti ma poi ripudiati (anzi, meglio dire sconosciuti alla propietà) perché fatti arrivare da dimissionati. Ed in tutto questo il tempo che passa. Siamo ad inizio Agosto, non manca molto alle partite ufficiali (vedi la Coppa Italia) e nulla è stata fatto (eccetto una conferenza stampa – quasi tutta in francese senza traduttore – e per di più  riservata ai giornalisti al limite del fantascientifico), nulla è stato programmato.

Non mancano le testimonianze e gli auspici di una risoluzione positiva da parte dei calciatori (Araboni, Godeas, De Falco), e degli allenatori (Ezio Rossi, allenatore nei cuori di tutti per la doppia storica promozione dalla C2 alla B e Attilio Tesser, allenatore anch’esso che ha lasciato ottimi ricordi in città protagonista di due annate in B, una delle quali finita con la salvezza ai play-out col Vicenza)  che hanno indossato la casacca rosso-alabardata in questi anni.

Tale appello, infine,  inizia ad avere anche eco nazionale, vedi il famoso giornalista di Sky Federico Buffa che tramite il suo profilo facebook ha supportato la causa alabardata, ed è molto probabilmente sarà solo il primo di una serie di personaggi del settore che ci metterà la faccia a supporto di una causa che non è solo triestina, ma è nazionale, vista l’importanza nella storia del calcio italiano che la Triestina ha sempre rivestito, con il suo meraviglioso pubblico sempre presente, fosse essa in A o in Eccellenza: un amore viscerale per questi colori da parte della città che non conosce crisi.

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