Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Trieste Sogni e Canestri; In Libreria la Storia del Basket Triestino

14 giugno 2012: dopo otto anni di purgatorio nei campionati di basket dilettantistici la Pallacanestro Trieste - sponsorizzata Acegas Aps - conquista sul campo in gara 5 contro la Bls Chieti l’ultimo biglietto valido per la promozione di Lega2...

14 giugno 2012: dopo otto anni di purgatorio nei campionati di basket dilettantistici la Pallacanestro Trieste - sponsorizzata Acegas Aps - conquista sul campo in gara 5 contro la Bls Chieti l'ultimo biglietto valido per la promozione di Lega2, rientrando, dopo il fallimento del 2004, nel giro della pallacanestro che conta.

Quei quasi 7000 spettatori presenti quella storica sera al Palatrieste hanno dimostrato come si sia riacceso l'entusiasmo nei confronti della squadra biancorossa.

Anche grazie a questa rinata passione per la pallacanestro a Trieste che Roberto Degrassi, caposervizio della redazione sportiva de "Il Piccolo" e collaboratore presso varie testate sportive nazionali, ha pensato di confezionare questo volume che, grazie al contributo di alcuni personaggi che hanno vissuto in prima persona gli avvenimenti (cito ad esempio Alberto Tonut e Fabrizio Zarotti...) di questi ultimi 40 anni di pallacanestro giuliana, ripercorre le tappe del basket triestino.

Dal primo vero giocatore americano sbarcato a Trieste - Richard Mongomery - all'avvento del marchio Hurlingham con le magie di Richard Laurel in campo e la grinta di "Dado" Lombardi in panchina; dall'arrivo di Stefanel e del coach Bogdan Tanjevic con la parentesi in serie B e la successiva rinascita con la conquista del terzo posto nel campionato di serie A1 nella stagione 1993/1994 alla decisione, sempre di Stefanel, di portare a Milano marchio e squadra; dal periodo della Illycaffè e successivamente Genertel, Lineltex, Telit, Acegas fino al fallimento della squadra sostenuta dalle Coop Nordest, avvenuto nel 2004.

Un'altra parte del libro è dedicata ai giocatori stranieri che hanno vestito la maglia triestina: dal grande Rich Laurel a "Cattive notizie" Marvin Barnes; dagli intrighi internazionali per ingaggiare Dwight Jones (anche se Rich Laurel è rimasto nel cuore della gente, personalmente ritengo Jones il più forte straniero approdato a Trieste) ai "bidoni" Campbell e Dietrich. L'autore ha dato spazio a tutti, raccontando aneddoti curiosi e simpatici, talvolta anche drammatici, come il capitolo dedicato a Conrad McRae, campione indimenticato della Telit 1999/2000, prematuramente scomparso.

Continuando la lettura, scorrono le formazioni triestine che si sono alternate in serie A dal campionato 1974-75 con il Lloyd Adriatico all'attuale torneo di Lega2 2012-13 targato Acegas-APS; la pubblicazione si chiude con una carrellata di statistiche riguardanti il periodo trattato.

Una considerazione finale: un libro da mettere idealmente nella calza della Befana che potrà incuriosire le nuove generazioni ma che potrà far rivivere, a chi come il sottoscritto ha superato gli "anta", sensazioni indimenticabili; ognuno potrà ricordare, sfogliando l'opera di Degrassi, i propri aneddoti personali e gli esaltanti (ed anche i deludenti) momenti trascorsi nel mitico Palasport di Chiarbola, tempio della pallacanestro triestina degli anni '70.

"Trieste Sogni & Canestri"; Roberto Degrassi; Luglio Editore; 2012; pag. 150; euro 16,00.

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