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Triestina Calcio: illusione della vittoria svanita ai supplementari, passa il turno il Pescara

Una serata memorabile divenuta atroce beffa nei secondi finali dei tempi regolamentari, quando Simone Andrea Ganz si è presentato sul dischetto per portare i padroni di casa sul 3-3 e prolungare il match oltre il 90', una sfida che vedeva a quel punto l'Unione letteralmente a un passo da una qualificazione grandissima quanto legittima per quanto messo in campo.
Gli alabardati non hanno certo sfigurato al cospetto del blasonato Pescara di Zeman e anzi, possono recriminare per un pari riacciuffato per i capelli dai biancazzurri, usciti poi alla distanza nei 30' di extra time.

Parte forte il Pescara, appena 1' e su azione da calcio d'angolo è Nicastro ad incornare in tuffo a colpo sicuro, trovando sulla sua strada un prodigioso Boccanera. La Triestina non rimane certo a guardare e già al 4' si fa viva dalle parti di Fiorillo, costretto ad alzare in corner un potente mancino di França dai diciotto metri.
Sugli sviluppi del corner l'Unione passa: destro arquato di Bracaletti, Aquaro svetta nel traffico indovinando l'angolino basso alla sinistra di Fiorillo.
La risposta abruzzese non si fa attendere e si materializza con un insolito triplo annullamento di reti per offside a stretto giro di posta. Prima Proietti su un delizioso assist di Mazzotta (13'), poi Nicastro pescato da un corridoio di Capone (18'), quindi Pettinari dopo aver incornato dal dischetto un cross dalla trequarti (19').
Le emozioni proseguono senza sosta, Bracaletti al 21' costringe Fiorillo al tuffo sulla propria destra per smanacciare un insidioso destro dalla media, sul capovolgimento di fronte è Zampano a scheggiare la traversa con un tiro-cross dal fondo. Passano altri 3' e Arma va ad un passo dal raddoppio dopo un pregevole assolo, movimento a convergere chiuso da un mancino rasoterra fuori di un soffio. Dalla grande chance per gli alabardati, si passa al gol del pari dei padroni di casa: Mazzotta sfonda lungo l'out di sinistra, centro teso dal lato corto per l'accorrente Pettinari che devia in rete appostato sul secondo palo (1-1 al 27').

Superata la mezz'ora è l'Unione a trovare la bandierina del guardalinee a vanificare la gioia del gol, dopo la conclusione vincente indovinata da Arma su assist di Mensah.
Gli spunti di cronaca continuano a pioggia, al 38' Pettinari si divora la rete spedendo a lato di testa da favorevolissima posizione, 2' dopo il Pescara trova poi il punto del vantaggio con Brugman, abile ad inserirsi nel cuore dell'area giuliana, trovando il rasoterra mancino vincente su delizioso assist di Mazzotta. Frazione chiusa? Nemmeno per sogno, l'Unione non molla un metro e con una stupenda combinazione França-Arma trova il gol del 2-2 del centravanti marocchino allo scoccare del 45'.

La ripresa presenta Coulibaly al posto di Carraro, Zeman non cambia il canovaccio tattico dei suoi e gli abruzzesi partono bene, grazie al potente destro in diagonale di Nicastro dopo appena 1', Boccanera si fa trovare pronto e contiene con sicurezza. E' un buon momento per i padroni di casa, al 4' prima Nicastro centra l'incrocio con un siluro mancino dal limite, sulla respinta è poi Brugman a trovare un prodigioso Boccanera ad alzare in corner d'istinto.

L'inerzia biancazzurra viene spezzata da un assolo di Bracaletti al minuto otto, slalom concluso da un destro in diagonale dal limite terminato out non di molto. Il grande caldo condiziona i ritmi della ripresa, le squadre si allungano prestando il fianco ad invitanti praterie da ambo le parti, tuttavia non sfruttate al meglio nè dal Pescara nè dall'Unione. Gli spunti di cronaca riprendono al 20' quando Mister Sannino termina anzitempo la sua partita, complice la decisione del Quarto Uomo Di Paolo che lo pesca fuori dalla propria area tecnica, la palla passa a Mister Princivalli. Subito dopo Zeman opta per un doppio cambio, fuori Nicastro e Pettinari, dentro Ganz e Del Sole. Proprio quest'ultimo al 26' si fa trovare ben smarcato nel cuore dell'area alabrdata ma conclude poi debolmente tra le braccia di Boccanera. La risposta dell'Unione è da stropicciarsi gli occhi, arriva alla mezz'ora e porta alla rete del 2-3: Bracaletti sulla treqaurti imbecca stupendamente Arma sul filo del fuorigioco, l'attaccante elude l'intervento di Coda rientrando sul mancino e indovinando il secondo palo alla destra di Fiorillo. Immediato cambio nei giuliani, esce França per l'ingresso di Langwa "Zoom", il Pescara cerca un forcing più di nervi che di qualità, l'Unione non si scompone e rispedisce al mittente ogni tentativo. A 5' dal termine fuori Brandmayr colpito da crampi, al suo posto un altro giovanissimo, Thomas Erman. I minuti passano e la prospettiva dell'impresa sembra sempre più concreta, a vanificare tuttavia un sogno divenuto quasi realtà è il rigore concesso ai padroni di casa al 90', messo a segno da Ganz con un destro tanto potente quanto angolato. Dopo 6' di recupero le squadre concludono i regolamentari sul 3-3, per stabilire la qualificata al 3° turno serviranno i supplementari. 

Triestina esausta, Pescara pure ma uomini di Zeman con qualche energia in più da riversare sul prato dell'Adriatico. Ne fa buon uso Coulibaly, abile a correggere in rete sul primo palo un invitante assist rasoterra dalla destra di Zampano. Insieme al beffardo episodio del penalty allo scadere, l'immediato vantaggio abruzzese alla ripresa è un duro colpo da digerire per gli alabardati, provati dall'estenuante battaglia lungo tutto l'arco del match. Le emozioni non arrivano in pratica fino al termine del match, quando il Pescara prima fallisce il 5-3 con Capone (Boccanera super in uscita bassa), quindi trova la rete a 3' dallo scadere con Del Sole, abile a superare Boccanera in dribbling depositando poi a porta sguarnita.
Finisce 5-3 per il Pescara di Zeman che così accede al 3° turno di Tim Cup, una qualificazione riacciuffata per i capelli al cospetto di una Triestina gagliarda, orgogliosa, qualitativamente importante sul campo di una blasonatissima avversaria. Una prestazione che ancor più visto il beffardo epilogo, avrebbe meritato tutt'altro finale per i nostri ragazzi.
A loro un grandissimo applauso al termine di una serata che può essere sfruttata come volano positivo per la stagione ufficiale ormai alle porte.

DELFINO PESCARA 1936 - U.S. TRIESTINA 1918  5-3 d.t.s. (3-3 al 90')

DELFINO PESCARA 1936 (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Coda, Delli Carri, Mazzotta; Carraro (46' Coulibaly), Brugman, Proietti; Capone, Pettinari (68' Ganz), Nicastro (68' Del Sole).  A disp: Pigliacelli, Crescenzi, Valzania, Latte Lath, Perrotta, Selasi, Palazzi, Cappelluzzo.  All. Zeman

U.S. TRIESTINA 1918 (4-4-2): Boccanera; Brandmayr (85' Erman), Aquaro, Codromaz, Pizzul; Bracaletti, Celestri (119' Crevatin), Meduri, Mensah; França (76' Zoom), Arma.  A disp: Puccini, Loschiavo, Colavecchio.  All. Sannino

ARBITRO: Fourneau (Roma 1)  ASSISTENTI: De Troia (Termoli), Mastrodonato (Molfetta)

IV UFFICIALE: Di Paolo (Avezzano)

NOTE: Recupero tempi regolamentari 1' e 4', recupero tempi supplementari 1' e 2'. Ammoniti: Pettinari (Pe), Aquaro, Arma, Mensah, Meduri (Ts). Espulso al 65' Sannino (All. Triestina) per comportamento non regolamentare (uscita dall'area tecnica).

SPETT: 4848 

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