Martedì, 23 Luglio 2024
Il caso

"Minacce e insulti ai giornalisti locali", la replica: "Non conoscono la vicenda"

A denunciarlo è l'Unione Stampa Sportiva Italiana attraverso una nota ufficiale diramata anche da AssoStampa. Nel mirino il responsabile della comunicazione della Triestina, Gabriele Parpiglia, che commenta così: "Prima di inviare le lettere conoscono veramente la vicenda? La risposta è no"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente da parte di Assostampa. 

Il gruppo regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Ussi “Marco Luchetta” stigmatizza con fermezza il comportamento dell’U.S. Triestina Calcio nei confronti dei media locali e quindi del territorio che rappresentano. Da tempo la nuova proprietà della gloriosa società alabardata attua un sistematico attacco ai giornalisti locali con minacce e insulti per il loro diritto/dovere di informazione e critica senza alcuna giustificazione. L’Ussi ha anche segnalato tale comportamento in sede nazionale e alla Lega Pro. 

Il gruppo Ussi FVG ha chiesto formalmente tempo fa, appoggiato da Assostampa e Odg, un incontro istituzionale con la proprietà per risolvere la spiacevole situazione. Alla mail non ha fatto seguito un incontro con i vertici societari ma un abile “dribbling”, per rimanere nel gergo calcistico, con delega della società direttamente al responsabile della comunicazione di farsi carico, semmai, di incontrare una delegazione USSI per un incontro conoscitivo. Incontro non ancora avvenuto in quanto si è scelto di rispettare il grande lavoro necessario nei giorni di presentazione della società e dell’avvio di campionato.

Le minacce e gli insulti nei confronti dei colleghi che si occupano di raccontare nel miglior modo possibile la Triestina, nel frattempo sono continuate e, se possibile, aggravate. Il decano dei giornalisti sportivi di Trieste, Guerrino Bernardis, al quale va la incondizionata solidarietà dell’Ussi FVG, nel corso di una conferenza stampa con il Direttore Generale della società, ha lamentato i rapporti conflittuali con il responsabile della comunicazione e l’impossibilità di effettuare interviste ai tesserati. Negazione, quest’ultima, legittima e al tempo stesso legittima la critica del collega che ha anzi stimolato con il suo intervento la società ad avvicinarsi al territorio anche con un rapporto corretto, ed educato, con i media. 

La risposta è arrivata alle 21.40 con una telefonata al collega da parte del responsabile della comunicazione (Gabriele Parpiglia) che con toni aspri e sarcastici ha comunicato di averlo escluso dalla mail list con cui la società invia comunicati. Un atto inqualificabile e che impone una risposta forte da parte dell’Ussi, affiancata da Assostampa e Odg con una denuncia alla Commissione disciplina dell’Odg nei confronti del responsabile della comunicazione e una protesta ufficiale alla società per comportamenti assolutamente inaccettabili verso la stampa locale tradizionalmente corretta e professionale. 

Raggiunto telefonicamente da TriestePrima, Parpiglia ha commentato così: "Prima di inviare le lettere conoscono la vicenda? La risposta è no". 

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