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Triestina, Marco Pontrelli: «Squadra giovane, ma di qualità. Niente paura per il 30 settembre, il contratto è blindato»

10.51 - Alla vigilia della prima uscita ufficiale dell'Unione, il presidente e amministratore della società ha voluto ringraziare e tranquillizzare i tifosi

Oggi la Triestina di Marco Pontrelli e Pangrazio Di Piero è attesa alla prima uscita ufficiale: la Coppa Italia Dilettanti (partita che la federazione ha voluto rinviare di una settimana a causa delle note problematiche societarie estive) contro la Clodinese (Chioggia). 

Con quale spirito la squadra si approccia alla stagione l'ha spiegato il presidente e amministratore delegato pro tempore Marco Pontrelli: «Abbiamo fatto una squadra giovane, come già dicevo nella prima conferenza stampa. Non ho fatto proclami come tutto il popolo alabardato sa. Dobbiamo approciarci alla stagione con umiltà e crescere tutti quanti insieme, sia noi della società che i tifosi. La Coppa Italia può essere determinante, ma è il nostro primo impegno ufficiale e abbiamo la possibilità di poter verificare intanto la qualità della squadra, ma non il fattore lavoro perché siamo ovviamente indietro perchè abbiamo cominciato a lavorare solo il 15 di agosto».

«Sono capitato in un momento un po’ cruciale al negativo, ho "subito" tutto quelle che erano le conseguenze di cordate antecedenti  - spiega Pontrelli -, ma, come si dice dalle parti mie, siamo qui con le maniche tirate su e stiamo lavorando molto bene anche se i tempi erano e sono molto stretti. In soli 15 giorni abbiamo formato due squadre, la Junionres e la prima squadra, quindi già dobbiamo essere tutti soddisfatti, tra l’altro organici anche molto competitivi».

«Vorrei spezzare una lancia nei riguardi del presidente del Centro Coordinamento dei Triestina Club Sergio Marassi che ha riposto un pizzico di fiducia in noi, non dico totale perché giustamente c'è dello sscetticismo e diffidenza a causa delle situazioni pregresse - continua l'attuale presidente e amministratore -. Alla fine lui e i tifosi ci hanno dato la possibilità di scendere in campo già domenica con il marchio sul petto (sulle nuove divise Adidas, sponsor tecnico della Triestina), questo per me è un grande successo».

Concludendo, Pontrelli poi ha tenuto a precisare che non c'è assolutamente nulla da preoccuparsi per quanto riguarda la firma del 30 settembre e riguardo il suo ruolo attuale: «Mehmeti e Mbock si sono dimessi e io sono il presidente e amministratore fino alla data del rogito, lo riconosce anche la Federazione. Abbiamo fatto un passaggio abbastanza chiaro e legittimo a tutela anche dei nostri denari sborsati, ci sono dei professionisti che ci stanno lavoranso: il preliminare d'acquisto è abbastanza blindato, non è che c’è una possibilità di ritorno».

«Ci siamo, ci siamo... - esordisce il Direttore Sportivo Michele Maragliulo -. Siamo arrivati a questo appuntamento della Coppa Italia, siamo molto carichi c’è grande entusiasmo, in due settimane abbiamo raggiunto un obiettivo comune di gruppo che al inizio non era facilmente prevedibile, abbiamo avuto tante difficoltà ma ci siamo compattati in un grande gruppo».

La nuova società ha dimostrato di avere a cuore la collettività, per esempio con l'iniziativa, d'accordo con il circo Magnifico Acquatico, di andare al Burlo Garofalo per ragalare gadget e l'incasso di una delle serate del circo. «Sposiamo appieno l'iniziativa dei coniugi Visintin - ha spiegato Maragliulo - e nella prima giornata di campionato in casa chiaramente per l’ Unione Triestina affiancheremo li affiancheremo su questa campagna di sensibilizzazione contro la guida in stato d’ ebbrezza». "Non bere se devi guidare, la vita umana è troppo preziosa, non gettarla via per un bicchiere di troppo", era il pensiero di Maurizio Visintin.

«Sono contento di essere tornato a casa - ha dichiarato Max Lionetti -, in una società che ha la sua storia. Adesso gli obbiettivi sono sicuramente quelli di riprendermi da questo infortunio grave e con il tempo poter dare una grossa mano alla squadra ed alla Società che si è presa questo impegno e mi ha dato quest'opportunità». 

«Mi hanno detto che il nostro primo obiettivo è mantenere la categoria - ha detto il nuovo bomber Ivo Bez -, però siamo al inizio e a me piace giocare per vincere, sono abiutuato a scalare la classifica e star lì davanti. Spero che la squadra faccia un campionato da prima della classe e di poterci divertire, creare un buon gruppo e di portare la Società dove merita. La città è molto bella, dopo cinque anni di Roma sono venuto più vicino a casa. Sono molto contento e spero di far bene».

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