Venerdì, 30 Luglio 2021
Sport

Al Rocco non è neanche calcio d'agosto, la Roma supera la Triestina un goal di Zalewski

A Valmaura va in scena la più classica delle amichevoli estive. La squadra di Mourinho tiene il possesso palla, segna e vince. Per il resto, oltre alla ritrovata presenza del pubblico sugli spalti ed un fumogeno a fine partita, si vede veramente ben poco

Il calcio estivo conta veramente poco ma il ritorno del pubblico, alcune fiammate di marca giallorossa e le imballate reazioni alabardate hanno contraddistinto la prima uscita della stagione 2021-2022 della Triestina. Al Rocco la spunta la Roma di Mourinho grazie ad un 0 a 1 maturato nel secondo tempo, quando la stanchezza della preparazione ha iniziato a farsi sentire ed il turnover ha imposto le seconde linee, con quelle dei giallorossi comprensibilmente meglio sulla lunga distanza. Ili tabellino racconta di un goal di Zalewski, ma a Valmaura, tranne un fumogeno a fine partita ed un colpo di tacco di Sarno, non si è visto praticamente nient'altro. 

Una prova, alla quale hanno finalmente assistito un migliaio di spettatori (tutto sommato composto, non si sono registrate grandi criticità sotto il profilo di gestione degli assembramenti) che non ha alcuna valenza sul piano dell’identità collettiva dell’undici impostato da mister Bucchi, né sull’anima che questa squadra potrà dimostrare di avere. Troppo alto oggi il divario tra la Lupa e l’Unione, così come risultano in fase di metamorfosi quelle certezze sotto il profilo della costruzione dell’idea generale. Nella critica complessiva, non sono questi i test fondamentali per la Triestina che ha iniziato il ritiro da circa una settimana.      

Analizzando le prestazioni dei singoli Offredi si è distinto nel primo tempo con un paio di interventi significativi, mentre la catena di destra Rapisarda-Sarno non ha sfigurato; Gatto ha accelerato un paio di volte, mentre Rizzo, Giorico e il redivivo Di Massimo hanno lavorato più al piccolo trotto che sull’intensità. Sulla linea difensiva Ligi ha commesso i primi errori di stagione (ma ha guardato a vista Dzeko, cliente non facile) e Volta – troppo poco per poter giudicarlo oggi – deve ancora trovare le misure e lì davanti Gomez ha bisogno di comprendere meglio cosa vuole Bucchi da lui.

Il secondo tempo si apre con la fila dei tifosi al bar (da rivedere la sua prova) ed il goal fulmineo del diciannovenne Zalewski. Per il resto qualche coro dagli spalti sulla scia di una contrapposizione tra la Roma e la Lazio (gemellata con gli alabardati), gli spot di promozione turistica del Friuli Venezia Giulia sul maxischermo, il fischietto deciso del triestino Nicolò Marini, il turnover volto a far giocare tutti e veramente poco altro. Non è neanche calcio d’agosto, è ancora troppo presto.    

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al Rocco non è neanche calcio d'agosto, la Roma supera la Triestina un goal di Zalewski

TriestePrima è in caricamento