Giovedì, 23 Settembre 2021
Sport

Trofeo “Città di Trieste”: l’Italia vince il torneo battendo la Serbia davanti ad oltre 4000 spettatori - FOTO e CRONACA

10.24 - Grande risposta del pubblico per la sfida decisiva per il torneo. Esposto lo striscione "Salviamo la Triestina", altro segnale tangibile dell´amore della citta per la squadra rosso-alabardata

Una grande Italia batte autorevolmente la forte nazionale serba per 80-71, andando a vincere il torneo “Città di Trieste”. Grande prova corale degli azzurri che hanno estasiato gli oltre 4000 accorsi al PalaTrieste per assistere all’incontro tra due delle Nazionali più forti d’Europa. Forte la rappresentanza serba presente. Ed ora sotto con le partite decisive per la qualificazioni ai prossimi Europei del 2016.

PRIMO QUARTO

Pianigiani schiera Cinciarini, Datome, Cusin, Gentile e Aradori.

Gentile sblocca il match subito dopo 20 secondi da 2. Nell' azione successiva commette fallo su Radujica, mandalo in lunetta. Realizza 2/2.

Parecchi errori da entrambi le parti, con numerosi tiri non a bersaglio. Datome dopo 1´ e 40” si sblocca da poco davanti l´arco dei 6 e 25, seguito da Cinciarini da sotto (6-2 dopo 2´ 30”).

Italia che si chiude bene in difesa non permettendo azioni pericolose ai serbi e solo poco dopo più di tre minuti arrivano il terzo e quarto punto di Teodosic, a cui risponde subito Gentile (8-4). Serbia in confusione, lo dimostra lo sfondo in attacco di Bogdanovic, secondo fallo personale dopo neanche 5 minuti di gioco. Datome finalizza un´ottima azione italiana portando gli azzurri sul +6.

Si ripete poco dopo ancora da due, recuperando un rimbalzo in difesa nell'azione successiva. Time-out quasi obbligato dell´allenatore serbo. 12-4 per l'Italia a 3´ 39" dalla fine del quarto. Stimac realizza da sotto e nel contempo subisce fallo da Cervi: gioco potenziale da tre punti andato a buon fine (12-7) ma Datome risponde con una super bomba.

Kalinic da 2 realizza grazie ad un provvidenziale rimbalzo d'attacco serbo. Ancora Datome monumentale:  prima realizza 2/2 dai liberi (17-9 a 1´ 56" dalla fine), poi subisce ancora un fallo con la Serbia che ha raggiunto la quota bonus falli (come peraltro l'Italia) e dalla lunetta fa 2/2, seguito da un tiro da 3 di Vitali (22-9).

Dall'altra parte Kaliic non porta a buon fine un gioco potenziale da 3 punti. Timeout Italia ad un minuto dalla fine del quarto. Termina senza ulteriori emozioni un buon primo quarto interpretato nel migliore dei modi dalla squadra di Pianigiani. Netto 22-11 (Daome 13 punti, Gentile 4, Kalinic 4).

SECONDO QUARTO

Vitali da 3 sbaglia ad inizio quarto, la Serbia da sotto canestro invece no sul ribaltamento di fronte (22-13). Errore ancora in attacco di Gentile mentre dall'altra parte Radujica non segna ma subisce fallo, andando a realizzare un libero su due. Ancora errore italiano in attacco con Polonara da 3 ma recuperato il rimbalzo in attacco. Grande azione Gentile-Cusin-Vitali con quest'ultimo che in solitaria segna da 3. Dall'altra parte ancora Radujica non approfitta di un gioco potenziale da 3 punti (25-16). Polonara ancora da 2 a cui però risponde subito la Serbia. Ancora errore di Gentile da 3, ma Serbia che non ne approfitta andando a sfondare in attacco.  Bircevic da 2 realizza da sotto evitando una quasi stoppata di Cusin. Datome sbaglia da 3 ma Aradori prima recupera il rimbalzo, andando poi a segnare (30-20 a 4' 20"dalla fine). Micov a 3' 51" realizza quasi dai 6 metri e 5 un tiro per il  31-22. Time-out richiesto da Pianigiani.

A 3' 30" Gentile la piazza da tre, a cui risponde Radujica da 2 da sotto (34-25). Fallo immediato in attacco su Datome che va in lunetta non riuscendo a segnare nessun libero. Sull'altro fronte Radujica non lo imita segnando entrambi i liberi a sua disposizione. La sindrome da liberi colpisce anche Magro, che ne realizza uno su due (35-27 a 2 e mezzo dalla fine).  Bircev e Micov da 3 non sbagliano (35-33). Nuovo sfondo in attacco dell'Italia che sembra aver perso improvvisamente la bussola. Pubblico triestino che si accende a sostegno dello squadra in difficoltà e risposta che non si fa attendere: passi in attacco della Serbia e tre tiri liberi sull'altro fronte per Polonara per fallo su tiro da tre non entrato. Liberi grosso problema odierno dell'Italia: Polonara li sbaglia tutti e 3. Radujica dall'altra parte pareggia per la Serbia da sotto. Time-out Italia a 36 secondi dalla fine.

Grido “Italia Italia” che si alza dalle tribune ad accompagnare il gioco in questi ultimi concitati secondi di gioco. Cinciarini tenta da 2 ma sbaglia sul recupero seguente Magro a fil di sirena tira, sbaglia ma subisce fallo: stavolta non sbaglia e realizza entrambi i liberi. Finisce il primo tempo 37-35 per gli azzurri (13 Datome, 8 Gentile, 11 Radujica, Bircev 7).

TERZO QUARTO

Italia con Datome, Gentile, Aradori, Cinciarini e Cusin.

Arriva dopo 30" il pareggio serbo e Micov porta in vantaggio la Serbia con un tiro da 2 (37-39). Altra azione serba e Datome che stoppa prima Kalinic e poi Mikov. Dall'altra parte Cinciarini non sbaglia da 2. per il nuovo pareggio. Katic in solitaria in area va  a schiacciare per il nuovo +2 serbo. Ancora Cinciarini da 2 sul fil di sirena. Kalinic realizza da sotto, la stoppata di Cusin  viene ritenuta fallosa e il serbo realizza il tiro libero supplementare ma Gentile non  si fa intimidire e realizza una schiacciata ad alto contenuto spettacolare che delizia i triestini (43-44 a 4' e 10" dalla fine).

Stimac sfonda in attacco e da la possibilità all´Italia di una nuova azione offensiva ma lucidità che manca in fase realizzativa. A 4' dalla fine nuovo attacco vincente della Serbia che va sul +3 (43-46) ma Cinciarini da sotto non sbaglia e tiene a distanza di -1 gli azzurri. Ancora la Serbia da 2 immediato. Nuovo time-out richiesto da Pianigiani a 2' 2" dalla fine del terzo quarto sul 45-48. Serbia che vola a +4 grazie a uno su due dai liberi di Stimac. Teodosic da tre sbaglia sul fil di sirena ma Serbia che recupera in attacco. Gentile recupera si invola in contropiede e da sotto segna due punti importanti soprattutto per il morale azzurro.

Vitali da 3 a 40" dalla fine sbaglia. Dall'altra parte Stimac subisce fallo e non ne realizza nemmeno uno dalla lunetta, ma la Serbia recupera in attacco e Stimac segna di potenza da sotto. Gentile sul fil di sirena da 2 accorcia per l'Italia: 49-52 (Datome 13, Gentile 12, Radujica 11, Micov 8).

QUARTO QUARTO

Italia con Gentile, Datome, Vitali, Aradori e Cusin.

Serbia subito nuovamente a +5 dopo 40" dall'inizio ma Gentile accorcia da 2 nuovamente (51-54).

Cusin protagonista di una schiacciata che manda in visibilio il folto pubblico triestino: realizza e subisce fallo, senza riuscire a concretizzare il libero a disposizione (53-54).

Ancora Cusin protagonista di una schiacciata superlativa per il nuovo vantaggio italiano a 8'18" dal termine sul 55-54. Tecnico fischiato alla Serbia e clima che diventa improvvisamente incandescente al PalaTrieste. Datome realizza entrambi i tiri a disposizione. Stefano Gentile subisce fallo, va in lunetta ed anche due ne fa 2/2. Ancora lui protagonista con palla rubata ai serbi si invola e la palla che viene spedita in fallo laterale. Passaggio a Datome che da sotto ne fa 2. Ancora Gentile pochi secondi dopo realizza  da 2: l'Italia dilaga (63-54). Teodosic sblocca una situazione che per la Serbia stava diventando drammatica, realizzando 4 punti di fila (63-58) a 6' dalla fine. Palla persa dall'Italia fallo: necessario time-out richiesto da Pianigiani. Immediata risposta degli azzurri con Aradori in contropiede ma risponde subito Katic da 2. A 5' dalla fine Gentile da 3 porta a +8 l'Italia.

Ora sembra la Serbia in difficoltà, nuova palla persa in attacco e Cinciarini da 3 no sbaglia. L'Italia fugge a +11 (71-60) a 4'24" dalla fine. Time-out Serbia. Immediati due punti dei serbi per il -9. A 3' 25" dalla fine fallo su Micov e due liberi, avendo entrambe le squadre raggiunto il bonus falli. Il serbo ne fa 2/2 (71-64).

Gentile scatenato sul finire della partita con un nuovo tira da 3 centrale  segno , ma la Serbia non molla: Markovic entra in area tiro he non va ma subisce fallo, realizzando poi 1/2 dai liberi (74-65 a 2'e 30"). Italia scatenata trascinata dall'affetto del pubblico triestino e dal lato Aradori spara una bomba da 3 per il massimo vantaggio italiano (77-65).

Time-out serbo a 2'22" dalla fine della partita e del torneo triestino. Vitali sembra subire sfondo da Bjelica: gli arbitri non sono di questo avviso e fischiano fallo con annessi 2 liberi. Il serbo li realizza entrambi per il -10. Ancora Gentile da 3 per il +13 italiano che dilaga, giocando in velocità con tecnica, classe, lucidità, caratteristiche dell'Italia targata Pianigiani. Serbia che non c’è più ed Italia che controlla agevolmente il match.

A 79" dalla fine Mikov fa 2/2 dai liberi la Serbia cerca con un forte pressing alto ad uomo a mettere in difficolta gli azzurri che controllano. Ancora Bogdanovic da 2 con la forza della disperazione. A questo punto si alza il coro “Italia Italia”: ormai e fatta.

L’Italia vince e convince. Meritata standing ovation e trofeo conquistato dagli azzurri.

Bella Nazionale, gli Europei del 2016 non sono un miraggio cosi impossibile.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trofeo “Città di Trieste”: l’Italia vince il torneo battendo la Serbia davanti ad oltre 4000 spettatori - FOTO e CRONACA

TriestePrima è in caricamento