Una devastante Alma annienta la Sidigas Avellino 110-64

23:50 - grande prestazione di squadra con sei giocatori in doppia cifra

PRESENTAZIONE

La decima giornata del campionato di pallacanestro di Serie A “Postemobile” 2018/19 ha proposto all’Allianz Dome l’incontro tra Alma Pallacanestro Trieste e la Scandone Sidigas Avellino, formazione quadrata e di esperienza che nelle ultime tre stagioni ha conquistato due terzi ed un quarto posto. Dopo aver congedato temporaneamente Janelidze, volato in prestito a Cagliari (serie A2), il pubblico triestino si appresta a salutare anche Ojars Silins, schierato per ultima volta tra le fila biancorosse; tutti gli altri – a parte Walker – sono a disposizione di coach Dalmasson. Per gli ospiti assente per un risentimento muscolare il capitano D’Ercole, la cui fascia è indossata da Ariel Filloy, in casacca biancorossa nella stagione 2012-2013, mentre tra i principali giocatori della squadra irpina vanno senz’altro segnalati Norris Cole e Caleb Green. Nonostante l’incontro sia trasmesso su Rai 3 Sport l’Allianz Dome presenta il consueto “Red Wall” con 5417 spettatori presenti, con uno sparuto gruppo di tifosi provenienti dalla lontana Avellino.    

COMMENTO E SALA STAMPA

Partita perfetta per i ragazzi di Dalmasson che schiantano la Sidigas Avellino 110-64, difendendo dal primo all’ultimo minuto di gara e tirando con il 63% da due punti ed il 59% da tre punti. Tutti a referto i ragazzi di Dalmasson, con sei giocatori in doppia cifra: 21 punti per Knox, 19 per Wright, 13 per Sanders, 12 per Fernandez ed 11 per SIlins e Cavaliero. Per Avellino, scomparsa dopo pochi minuti, 15 punti per Ndiaye e 13 per Caleb Green. Uno stratosferico Wright si è alternato in regia con un altrettanto positivo Fernandez.

In sala stampa coach Dalmasson ha sottolineato la concentrazione della squadra, mantenuta per tutti e quaranta minuti mentre il presidente dell’Alma Pallacanestro Trieste, Luigi Scavone, ha augurato buone feste ai tifosi ed alla città ed ha affermato che la squadra non è inferiore a nessuna altra formazione. Justin Knox ha sinteticamente commentato così la partita di questa sera: «abbiamo fatto una grande prova di squadra». A proposito della differenza tra l’Alma “casalinga” e quella “da trasferta” ha detto che «con i compagni di squadra si è sempre chiesto la causa di tale differenza: dopo questa partita, la trasferta a Reggio Emilia può essere la prima occasione per vincere». Di poche parole coach Vucinic, che fa innanzitutto i complimenti a Dalmasson ed alla squadra giuliana. «Bisognerà discutere tutti assieme per capire i motivi di questa pesante sconfitta». Su specifica domanda, il tecnico irpino ha affermato che al momento non ritiene che ci possano essere provvedimenti societari in quanto la squadra è la stessa che ha giocato bene fino a poche settimane fa.

CRONACA

L’Alma parte con Peric, Wright, Silins, Sanders e Knox; Avellino risponde con Green, Nichols, Filloy, Cole e Ndiaye. Palla a due conquistata da Trieste, con tripla immediata di Sanders che scatena il lancio dagli spalti dei peluches per l’iniziativa benefica del Teddy Bear Toss (foto), a favore dei bambini meno fortunati. Dopo la schiacciata di Ndiaje, canestro più libero aggiuntivo di Silins, che segna anche una tripla nell’azione successiva. Ndiaye si conquista due liberi raccogliendo un rimbalzo offensivo mentre dall’altro lato Peric pesca Knox che realizza da sotto. Recupero in difesa per Trieste con Sanders che colpisce ancora dall’angolo per il 16-8. Dopo un’altra schiacciata di Ndiaye è ancora Silins a realizzare da tre, costringendo Vucinic a spendere un time-out (21-12). Trieste difende bene ed è precisa anche in attacco e va ripetutamente a segno con un ispirato Wright. Standing ovation dell’Allianz Dome alla fine del primo quarto che si chiude con Trieste avanti 33-21. Il secondo quarto si accende con le triple di Cavaliero e Fernandez. L’alley-oop di Cavaliero per Mosley vale il 41-23 e l’immediata chiamata a raccolta di Avellino da parte di coach Vucinic. Un paio di palle perse consigliano a Dalmasson di spendere un minuto. Avellino ricuce parzialmente (41-27) ma Fernandez, con cinque punti consecutivi, ricaccia la Sidigas a -19 (46-27). Ndiaye sfrutta la sua potenzialità sotto i tabelloni ma Trieste è implacabile da tutte le posizioni. Le due squadre vanno al riposo lungo sul 54-32: fantascientifico primo tempo per l’Alma con il 55% da due ed il 60% da tre. Il terzo quarto si apre con il canestro di Knox su imbeccata di Wright. Il successivo tap-in di Peric vale il 58-32. Avellino recupera qualche punto con Ndiaye e con il canestro più libero aggiuntivo di Filloy. La tripla di Wright e la schiacciata di Knox che nell’azione successiva infila la tripla del 74-45. Ancora Wright per il 78-48 a tre minuti dalla fin e del terzo quarto. La difesa biancorossa non cede di un millimetro e Cavaliero punisce Avellino dalla distanza (84-50). Il terzo quarto si chiude 84-52. Fernandez muove il tabellino con un canestro dalla media e Cavaliero in entrata e successivamente con una tripla affossa la Sidigas a -39 (91-52). Fernandez si inventa con una magia un canestro incredibile mentre Dalmasson inserisce Cittadini per far rifiatare Mosley. Si iscrive a referto anche Strautins realizzando uno dei due tiri liberi (96-54). Il punto numero 100 è realizzato da Matteo Da Ros mentre Strautins si conquista altri viaggi in lunetta. Punti anche per Cittadini su assist di Strautins. Ancora Strautins a cronometro fermo per il 106-59. Anche il capitano a segno su assist di Cavaliero: tutta la squadra mette un mattoncino per costruire questa strepitosa vittoria. Pubblico in visibilio e tutto in piedi in attesa della sirena finale che decreta la vittoria biancorossa con il punteggio di 110 a 64.

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