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Venerdì 16 la Contrada Presenta in prima Nazionale "il Metodo" di Jordi Galceràn

Sul palcoscenico del Teatro Bobbio la seconda nuova produzione della Contrada-Teatro Stabile di Trieste per la Stagione 2012/2013: “Il metodo” di Jordi Galceràn. A differenza delle “Maldobrie” di Carpinteri&Faraguna, testo brillante in dialetto...

Sul palcoscenico del Teatro Bobbio la seconda nuova produzione della Contrada-Teatro Stabile di Trieste per la Stagione 2012/2013: "Il metodo" di Jordi Galceràn. A differenza delle "Maldobrie" di Carpinteri&Faraguna, testo brillante in dialetto triestino, questa nuova produzione punta su una drammaturgia teatrale completamente diversa, proponendo un dramma dalle forti connotazioni psicologiche, tratto da "Il metodo Gronholm" dell'autore contemporaneo catalano.
Quattro manager, tre uomini e una donna, chiusi in una stanza, sono pronti a battersi senza esclusione di colpi per un posto da direttore generale per la multinazionale svedese Dekia. Ciascuno contro tutti, o almeno questo è quello che credono finché da una feritoia nel muro esce la prima di una serie di strane istruzioni, in cui l'azienda stessa dichiara che tra i quattro c'è un infiltrato, uno psicologo della Dekia. Ma chi è? E sarà vero?
Nella foto, in alto da sinistra in senso orario: ADRIANO GIRALDI, RICCARDO MARANZANA, MAURIZIO ZACCHIGNA e MARIA GRAZIA PLOS, protagonisti de IL METODO di Jordi Galceran. Seguendo le regole di un gioco crudele, i quattro accettano di affrontare strane prove attitudinali e di rivelare agli altri i propri segreti più imbarazzanti, pronti anche a umiliarsi pur di guadagnare l'ambito posto. Ciascuno inganna l'altro, subisce l'inganno e inganna se stesso. Sfruttando la struttura e il ritmo del thriller, si mescolano indizi veri con piste false che alimentano continui colpi di scena portando lo spettatore a un sorprendente finale che ribalterà tutte le convinzioni acquisite fino a quel momento.

Pur essendo un testo di fantasia, ispirato a Galcerán da un fatto avvenuto anni fa a Madrid, tutte le prove a cui vengono sottoposti i personaggi sono tratte da tecniche reali di selezione del personale, documentate in manuali di specialisti della materia. Quello che accade nella pièce è condurre queste tecniche alle estreme conseguenze, senza nascondere la comicità derivante dall'assurda inclemenza di tali prove. Non a caso lo scorso settembre, in occasione della manifestazione promossa dalla Provincia di Trieste "Teatri A Teatro 2012 - Aspettando Next", è stato realizzato dalla Contrada in collaborazione con Eupragma di Udine e MIB di Trieste un workshop teatrale sulle tecniche di selezione del personale ad alti livelli legato proprio a questo testo teatrale.
Nato a Barcellona nel 1964, Jordi Galcerán è scrittore, autore e traduttore e ha curato gli adattamenti teatrali di vari testi stranieri, tra cui il musical They're Playing our Song, La Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni, Neville's Island di Tim Firth e The Front Page di Ben Hecht. È inoltre sceneggiatore sia per la televisione catalana, sia per il cinema (sua è la sceneggiatura di Fragile, film horror di Jaume Balagueró) e ha pubblicato varie raccolte di racconti. Laureato in Filologia catalana, Galceran inizia a scrivere per il teatro nel 1988; fra il 1995 e il 1996 ottiene i primi successi importanti con Parole incatenate e Dakota, ma è nel 2003, con Il Metodo Gronholm, che si fa conoscere a livello internazionale, anche grazie al film di Marcelo Piñeyro che ne viene tratto.
In questa nuova edizione teatrale della Contrada, su traduzione dall'originale catalano di Pino Tierno, protagonisti de "Il metodo" sono gli attori della compagnia stabile della Contrada Adriano Giraldi, Maria Grazia Plos e Maurizio Zacchigna; i tre attori, che collaborano con la Contrada da diversi anni, oltre a partecipare a quasi tutti gli spettacoli dialettali di inaugurazione delle stagioni del Bobbio, hanno interpretato alcuni fra i testi più innovativi e particolari dello Stabile privato triestino: "Capriole in salita" e "Caracreatura" di Pino Roveredo, "L'aberrazione delle stelle fisse" di Manlio Santanelli, "Buone vacanze" di CarloTolazzi, "Una specie di Alaska" di Harold Pinter, "Il contrabbasso" di Patrick Süskind, per citare solo i più recenti. Con Giraldi, Plos e Zacchigna, si muove in scena Riccardo Maranzana, alla sua prima collaborazione con la Contrada.
Regia e scenografia sono curate da Andrea Collavino, giovane attore e regista udinese, che ha ideato per questo allestimento un'ambientazione molto pulita, "fredda", lasciando così allo spettatore totale attenzione e concentrazione sui dialoghi e sulle situazioni che si sviluppano fra i quattro attori.
Collavino inizia la professione di attore a partire dal 1992, anno in cui si diploma alla Scuola d'Arte Drammatica P. Grassi di Milano. Lavora da allora sotto la direzione di vari registi, tra i quali Gabriele Vacis, Isabelle Pousseur, Renato Gabrielli, Klaus Michael Gruber, Alfonso Santagata, Francois Khan, Roberto Bacci, Giorgio Marini, Marco Baliani, Giorgio Strehler, Marco Gagliardo, Simon Balazs, Stefano De Luca, Michele De Vita Conti e Cesare Lievi, Massimo Luconi, Leo Muscato, Gigi Dall'Aglio, Silvia Lo Russo, Ivo Dimchev, Rita Maffei, Gianni Bissaca, Alessio Bergamo, Lorenzo Fontana.
Nel 1997 partecipa all'Ecole des Maitres diretto da Anatolij Vasilev e da allora intraprende, parallelamente a quella dell'attore, l'attività di regista, dando vita agli spettacoli Il marito di Akul'ka, Le due zitelle, L'insolito tran tran, Le nozze, Pagine a due in musica, Il sogno di una cosa, Richter, Di razza sostanzialmente umana, Zets!, Shake shake shake. Nel 2001 è stato assistente alla regia di Eimuntas Nekrosius nell'allestimento de Il Gabbiano. Da qualche anno svolge attività formative in collaborazione con diverse realtà teatrali.
Secondo spettacolo in abbonamento della Stagione 2012/2013, "Il metodo" debutta venerdì 16 novembre alle 20.30 e rimane in scena fino a domenica 25 con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, martedì e festivi 16.30, lunedì riposo. Parcheggio gratuito per tutte le recite alla Fiera di Trieste (ingresso principale in P.le De Gasperi).
Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio o al TicketPoint di Corso Italia 6/C.

Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (www.vivaticket.it).
Informazioni: 040.948471 / 948472 /390613; contrada@contrada.it; www.contrada.it.

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