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Triestina col morale alle stelle, domenica l'insidia Virtus: i numeri dei veronesi

Rossoalabardati in scia positiva da un mese, scaligeri che non perdono dallo scorso 23 dicembre. Gli avversari, la crescita costante dell'undici di Pillon: il match nelle statistiche

Tredici punti su quindici a disposizione frutto di quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque gare di campionato. Il ruolino di marcia dell'ultimo mese della Triestina targata Bepi Pillon lascia ben sperare e rimette i rossoalabardati in corsa per posizioni interessanti nella corsa playoff. Il pareggio maturato in modo rocambolesco in quel di Modena rappresenta l'unica occasione sprecata dai greghi, con altresì le vittorie contro Cesena, Legnago, Ravenna e Vis Pesaro a tenere alto il morale della truppa. 

L'abbraccio a fine gara: una squadra col morale alle stelle

L'immagine della bella vittoria di ieri contro i marchigiani sta tutta in quell'abbraccio euforico tra i giocatori in campo e nell'incontenibile invasione di campo da parte della panchina dopo la comprensibile esplosione di gioia per il goal al 94'. Una rimonta maturata dopo un opaco primo tempo - la strigliata in spogliatoio del tecnico trevigiano è probabilmente servita - e materializzatasi in virtù delle reti di Calvano, del bomber Litteri e della ciliegina sulla torta da parte di un Giorico apparso stanco ma evidentemente lucido nel volersi spingere in avanti e regalare i tre punti alla sua squadra con un preciso sinistro al sette. 

E' nata una squadra? 

A fine partita i rossoalabardati si sono stretti in un cerchio che ha fatto vedere (forse una delle poche occasioni in questo campionato, assieme alla gioia dimostrata per la vittoriosa trasferta contro il Sudtirol) l'unità della compagine. Vittorie come quella contro la Vis Pesaro possono innescare un cortocircuito positivo, far cadere nel dimenticatoio i malumori e dare sostanza al cammino fin qui intrapreso. Un segnale importante che ridisegna la mappa emotiva e caratteriale di questa squadra, troppe volte criticata per l'altalenanza di prestazioni e di risultati alla stregua di un calcistico dottor Jekyll e mister Hyde in salsa nostrana. 

Una Triestina mai doma acciuffa la vittoria contro la Vis nel finale

Un attacco in forma: Litteri è tornato

Sul fronte delle statistiche della Triestina, i dati parlano di un attacco in crescita e di un reparto difensivo che prende ancora troppi goal. Undici sono le realizzazioni e cinque invece quelle subite da Offredi e compagni. Se Mensah stenta in questa fase di campionato (la firma con il Pordenone non è stata digerita bene dai tifosi e l'attaccante potrebbe averne risentito sul piano emotivo) gli altri lì davanti sembrano stare decisamente meglio: Gomez e Petrella hanno siglato tre goal a testa nell'ultimo mese e Litteri sembra essere tornato quello delle poche (ma ottime) partite disputate nel girone d'andata. 

L'avversaria: in casa non perde mai

Numeri importanti quelli messi in mostra da un'Unione chiamata domenica alla difficile trasferta contro una Virtus Verona che non perde dal 23 dicembre scorso (gara contro la Sambenedettese in trasferta). Sul campo casalingo la creatura di Luigi Fresco rende la vita dura praticamente a tutti. Tra le mura amiche i veronesi non hanno infatti mai perso e hanno dimostrato di essere una compagine caratterizzata da un carattere da squadra navigata. Ogni volta che nell'ultimo periodo si è trovata in svantaggio (Ravenna e Arezzo, solo per citare due esempi nell'ultimo mese ndr), la terza squadra di Verona ha sempre riacciuffato il pareggio, complice anche un'impressionante velocità nel ribaltare il risultato; con il Legnago l'ha vinta all'ultimo minuto, mentre con l'Imolese, dopo il primo vantaggio, viene ripresa e torna nuovamente davanti nel giro di qualche minuto. 

Un match fondamentale

Se l'attacco è leggermente inferiore a quello rossoalabardato (30 i gol fatti contro i 33 dei "muli"), la difesa in casa assomiglia ad un vero e proprio fortino, avendo incassato solamente sei goal. Analizzando i dati dei prossimi avversari dell'Unione, se a Verona non perde praticamente mai, è altrettanto vero che le vittorie in casa faticano ad arrivare (mentre sono tanti i pareggi). Per concludere, in riva all'Adige la Triestina dovrà essere brava a cogliere il momento giusto per colpire Arma e compagni e ad ingaggiar battaglia su ogni pallone. Fare punti a Verona rappresenterebbe un'ulteriore iniezione di fiducia per il gruppo e contestualmente manderebbe un chiaro messaggio alle attuali prime delle classe. Operazione ardua, ma non impossibile.  

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