“Squarci svizzeri a Trieste" il libro su Pietro Nobile e Matteo Pertsch, protagonisti del neoclassico triestino

Pubblicata la nuova edizione cartacea ed ebook del fortunato volume del professore Roberto Costa Longeri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

La Casa Editrice Ericlea di Mendrisio (Svizzera) è lieta di annunciare la pubblicazione della seconda edizione di un classico scritto dal Prof. Roberto Costa Longeri: "SQUARCI SVIZZERI A TRIESTE. Pietro Nobile e Matteo Pertsch protagonisti del neoclassico triestino." Per più di 50 anni Roberto Costa Longeri ha pubblicato opere sulla sua città, Trieste. Una continuità di studi e di ricerche assai significativa e che dà testimonianza certa di un rapporto umano privilegiato tra l’autore e la sua città. In questo nuovo volume Costa Longeri ci narra della Trieste del Neoclassico, città cosmopolita, incrocio di culture diverse, città di confine, “città senza territorio”.

Trieste, grande porto dell’Impero e dell’area Danubiana e Balcanica. Della città viene approfondito lo sviluppo urbanistico, con riferimento particolare alle trasformazioni dell’assetto economico, sociale, della configurazione funzionale e formale, a partire dagli anni trenta del ‘700, fino alla fine dell’800. In questo periodo fanno capolino sulla variegata scena triestina due architetti elvetici: Matteo Pertsch e Pietro Nobile che, senza particolari clamori, ma con tanta tenacia e inventiva, progettano e costruiscono parecchi monumenti degni di nota. La loro storia si intreccia con quella più conosciuta dei protagonisti della scena internazionale: Maria Teresa, Giuseppe II, Federico il Grande, Napoleone Bonaparte.

E si aggiunge a quella di altri protagonisti del panorama triestino: armatori come i fratelli Cosulich o come il Barone Revoltella. Il prof. Costa ci affascina con la narrazione e con le immagini di questo periodo storico che ha modificato per sempre la morfologia della città. Una chicca: i colori della copertina richiamano sia lo stemma della città di Trieste sia la bandiera elvetica. Maggiori info sul sito della Casa Editrice: https://www.ericlea-editrice.com/

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