Venerdì, 24 Settembre 2021
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venerdì e sabato due workshop di fotografaredonna

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Attraverso due workshop in programma venerdì 18 e sabato 19 settembre a Trieste, continua l'attenzione alla toponomastica femminile da parte dell'associazione Fotografaredonna, che già aveva proposto "Femminile Reale", con le immagini di donne "comuni" sui bus della Trieste Trasporti.

Il presupposto di base è sentito non solo nel capoluogo giuliano, ma anche nel resto d'Italia e all'estero: nello spazio urbano, la percentuale dei luoghi dedicati alle donne rispetto a quella degli uomini è molto bassa e trasmette implicitamente il messaggio che solo questi siano degni di essere ricordati, che solo gli uomini abbiano contribuito a formare la Storia

Da qui il nuovo progetto “Fuori dove la parità non esiste”, con cui Fotografaredonna propone alle cittadine e ai cittadini una ricerca visiva accurata per approfondire la conoscenza e il racconto dei luoghi (45 a Trieste, 5 a Muggia) che sono stati intitolati alle donne.

Una quindicina di fotografe dell'associazione stanno percorrendo vie, piazze, giardini e strade intitolate a figure femminili, per coglierne l’essenza, ricostruire storie, per proporre itinerari fotografici diversi, creativi, personali  ma soprattutto con l’impegno di restituire  sguardi, che attraverso i contenuti della rappresentazione, raccontino  e testimonino  di una presenza femminile anche nel presente. 

Spiega la presidente di Fotografaredonna, Marisa Ulcigrai: "Ci rivolgiamo a tutte le fotografe della città. Abbiamo chiesto a fotografe professioniste di partecipare al nostro progetto, ma attraverso un percorso di formazione vorremmo coinvolgere anche persone giovani e meno esperte nella fotografia”.

Dopo il lavoro con Ulcigrai sulla Street Photography al femminile - analisi della produzione artistica di donne fotografe, dagli albori alla contemporaneità, che hanno scelto la strada come luogo privilegiato del loro operare e hanno segnato la storia della fotografia - questa settimana l’Associazione Fotografaredonna propone dunque un workshop gratuito con Paola Di Bello, docente di fotografia all’Accademia di Brera, i cui lavori sono stati esposti in numerosi musei e gallerie, fra cui la 50° Biennale di Venezia. il SESC Pompeia di San Paolo, l'Hunter College di New York, il MAXXI di Roma e il Mart di Rovereto.

Il workshop si terrà venerdì 18 settembre dalle 17.30  alle 19.30 nell'Aula Magna di Androna Baciocchi, nel compresorio dell'Università vecchia.

Sabato 19 settembre il secondo appuntamento, un workshop itinerante dalle 10 alle 17, sempre gratuito ma a numero chiuso: per partecipare ( e ricevere informazioni sul luogo di ritrovo) è necessario iscriversi telefonando al 335 6587294 o scrivendo a fotografaredonna@tiscali.it

Verrà realizzato un lungo collage fotografico di due vie di Trieste, via dell'Annunziata e via della Madonnina, insieme ai loro abitanti e a tutti coloro che intenderanno prendere parte al progetto. Il risultato sarà una riflessione per immagini dove la cornice urbana delimita non solo un paesaggio urbano, ma umano, segnato dall'appartenenza ad una realtà di “vicinato”. 

Il progetto  è finanziato dalla Regione Autonoma FVG, ha il patrocinio della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste, dell’ Università degli Studi di Trieste, del Comitato Unico di Garanzia - CUG - dell'Università di Trieste, della Commissione Pari Opportunità della Regione FVG e la collaborazione della Consigliera di Parità della Provincia di Trieste, e prevede la realizzazione di ulteriori workshop, una mostra fotografica finale, e una pubblicazione.

Preziosa è la collaborazione di alcune storiche dell’Università degli Studi di Trieste che collaborano al progetto per la ricostruzione storica della vita delle donne a cui questi luoghi sono intitolati.

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