Violenze a Colonia, Chiavegatti: «Premeditato, media asserviti al multiculturalismo»

La notte dell'ultimo dell'anno è stata un'aggressione alle donne occidentali programmata e concordata come un vero e proprio attacco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Se l'informazione parallela non fosse esistita avremmo saputo qualcosa circa l'aggressione di massa che è avvenuta, concordata, l'ultimo dell'anno?

Senza i siti di informazione libera e parallela i media asserviti al multiculturalismo non avrebbero detto una sola parola riguardo alle aggressioni alle donne avute luogo non solo a Colonia ma in numerose città d'Europa. Come del resto oggi gli stessi media disinformano circa chi siano gli aggressori, gli stupratori e circa le loro motivazioni dando spazio alle "scuse" e "giustificazioni" che i loro complici morali (e non solo) avanzano per difenderli.

Io sono persuaso di questo senza dover argomentare altro, poichè sono ormai pratico nel decriptare le menzogne giornalistiche pianificate. Niente sarebbe filtrato mentre centinaia - forse migliaia - di europei siano stati testimoni di scene inedite di violenza sulle donne delle nostre città. Può darsi che, se obbligati, ci avrebbero parlato di eccessi da parte di gruppi di persone che festeggiavano la fine dell'anno relegando l'articolo in sesta pagina poco prima dello sport.

Questa situazione di "stampa asservita" ci deve portare a diffondere sempre più le informazioni di cui veniamo a conoscenza. Certamente ciò che qui scrivo direte voi, che mi leggete, "sfornda una porta aperta". Ma è necessario, tuttavia, persuadersi che il potere politico-mediatico sarebbe pronto ad occultare delle aggressioni concordate a larga scala sul nostro continente pur di giungere all'obiettivo finale che è la distruzione dell'identità dei popoli europei.Luca Chiavegatti-2

Basta guardare, del resto, la reazione del così detto"giornalismo femminista" ed anche dei movimenti femministi che anzichè difendere quelle ragazze, quelle donne oltraggiate si sono immediatamente attivati per minimizzare l'accaduto e manifestare contro invece chi da loro solidarietà e richiede giustizia esemplare nei confronti degli "aggressori organizzati". Le negazioni nelle quali sprofondano i sostenitori dell'oligarchia appaiono essere oggi simili ad una non assistenza ad un popolo in pericolo.

Nello stesso tempo in Arabia Saudita veniva assassinato un dignitario sciita. Assassinato dal potere saudita. Ma non ho letto una sola riga che precisasse la sorte riservata al suo corpo. Questo musulmano è stato prima decapitato e poi il suo corpo è stato crocefisso in una pubblica piazza e li rimarrà fintanto che le sue carni non saranno ben marce da toglierle alla vista dei passanti. Una scena difficilmente immaginabile. Ma quale rapporto ha con gli stupri in Europa? mi direte voi. Questo: si occulta la barbaria di coloro che vogliono che dimorino, costi quel che costi, nostri "amici", i migranti clandestini  qui a Trieste e si occulta la barbaria di coloro che dimorano essere i nostri "alleati". Entrambi hanno un comun denominatore e voi già lo conoscete... ma mi raccomando non ditelo ad alta voce poichè rischiate di divenire un loro nemico, come lo sono già io.

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