Volontari all'opera per pulire il Bosco Farneto

Circa ottanta persone hanno aderito all'iniziativa "Pulimo El Boschetto" organizzata dalla VI Circoscrizione e richiesta dai cittadini. Riempiti cinque porter e un camion da 500kg. Diversi i rifiuti rinvenuti nella mattinata di lavoro

Si è svolta oggi, 19 ottobre,  “Pulimo El Boschetto”, un'azione di pulizia del Bosco Farneto organizzata dalla VI Circoscrizione ha organizzato, in collaborazione con il Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste, l'Associazione MiTi e la Società Adriatica di Speleologia. Presente anche Acegas che ha fornito guanti e sacchi ai partecipanti e il gruppo SOS Carso.

L'iniziativa, fortemente voluta dai cittadini, ha visto la partecipazione di circa 80 persone che, divisi in gruppi, hanno ripulito gran parte del bosco.
Sono diversi i rifiuti che sono stati rinvenuti nel corso dell'azione di pulizia come sanitari, vecchie cassette, circa una quarantina di copertoni, il motore di un camion, materassi e persino un oggetto di plastica datato 1970. Diversi rifiuti ingombranti sono stati geolocalizzati per un recupero successivo.
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"E' stata una bella esperienza. E' stato bello vedere tante persone diverse fare gruppo, unite per lo stesso obiettivo. I partecipanti erano tutti molto emozionati, eccitati all'idea di fare qualcosa per questa città. Mi ha fatto piacere vedere all'opera diverse famiglie, a cui abbiamo dedicato due percorsi, sui cinque totali, più semplici." ha dichiarato la Presidente della VI Circoscrizione Alessandra Ricchetti. " Al termine dell'azione abbiamo riempito ben 5 porter e un camion da 500 kg".

Parlano i partecipanti

Tra i partecipanti anche l'avvocato Patrizia Di Lorenzo che ci ha raccontato la sua esperienza: "Ho fatto parte di un gruppo molto carino in cui c'erano una famiglia con una bambina di 6 anni e due ragazzi disabili con la loro accompagnatrice. Ci siamo occupati della zona intorno al monumento di Alma Vivoda e abbiamo trovato: lattine, bottiglie, materiale edile e catene da auto ormai "vintage". Essendo una zona frequentata anche da tossici non sono mancate siringhe, a decine, e cucchiaini usati. C'erano anche diversi portamonente con e senza documenti, resti di qualche refurtiva. In totale abbiamo riempito ben sei sacchi molto grandi".
"Ho voluto fortemente questa iniziativa, perchè vado spesso a fare delle passeggiate nel bosco con il mio cagnolino - ha aggiunto Patrizia-. Sono mesi che segnalo lo stato di degrado con video e foto e, ora che finalmente abbiamo fatto qualcosa, sono orgogliosa di aver fatto parte dell'azione di pulizia. Questo ci insegna che non serve sempre lamentarsi, ma fare".

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