Presentata la campagna di "Zeno": un nuovo spazio per i giovani

"Nel 2014 ogni 32 ore un giovane triestino si è trasferito fuori dal Paese e in città ci sono 13mila case sfitte" dati diffusi alla presentazione della campagna, tramite crowdfunding e prestito sociale, per un nuovo spazio pubblico a Trieste. Un aggregatore di idee per frenare la 'fuga' dei giovani dalla città

Un nuovo spazio pubblico a Trieste, un luogo di confronto in cui stabilire "come cambiare la città per non cambiare città". Questo è l'obiettivo della campagna promossa dall'associazione culturale Zeno in collaborazione con Unione degli Studenti, Link - Coordinamento Universitario e Tryeste. L'iniziativa è stata presentata stamattina al circolo Arci.

Dati allarmanti

"28.000 triestini vivono stabilmente all'estero, quasi il 14% della popolazione residente in città. Nel 2014 ogni 32 ore un giovane triestino si è trasferito fuori dal Paese. Allo stesso tempo, in città ci sono più di 13.000 case sfitte", dati allarmanti comunicati da Riccardo Laterza, componente del direttivo di Zeno, il quale descrive la situazione che ha spinto questi giovani a riunirsi per fare qualcosa di concreto.

Cos'è Zeno?

"Zeno è stato fondato da attiviste e attivisti delle organizzazioni studentesche operanti in città, Unione degli Studenti e Link /Coordinamento Universitario - dichiara Serena Ralza, altro membro del direttivo - nonché dalle promotrici e dai promotori di Tryeste. Cambiare la città per non dover cambiare città, un appello rivolto ai candidati Sindaco arrivati al ballottaggio nel 2016 e sottoscritto da più di 400 persone. Zeno è un'associazione iscritta al Registro delle associazioni giovanili della Regione Friuli Venezia Giulia e si è recentemente affiliata al circuito dell'Arci".

La campagna

"Trieste deve fare sempre più i conti con i vuoti - aggiunge Laterza -: non solo fisici, ma anche di opportunità di realizzazione personale e collettiva, di realizzazione lavorativa, ma anche culturale e sociale. Per presentare Zeno alla città abbiamo avviato una campagna teaser sui social, giocando con estratti della Coscienza di Zeno di Italo Svevo e il concept dell'ultima sigaretta. Al termine del countdown abbiamo pubblicato il sito, zenotrieste.wordpress.com, e svelato cosa fosse Zeno. Contemporaneamente, abbiamo avviato un crowdfunding su Produzioni dal Basso e un prestito sociale gestito indipendentemente per raccogliere fondi necessari all'apertura dello spazio fisico».

Le attività proposte

"Zeno come spazio fisico vuole essere il nuovo spazio pubblico di Trieste, un luogo di incontro e confronto - dichiara Alessio Carecci, Presidente di Zeno -. Pensiamo agli spazi pubblici come luoghi di interferenza, dove persone diverse svolgono attività diverse. Un intreccio di ambiti culturali, ricreativi e mutualistici, per costruire nuova densità in una città che sempre più deve fare i conti con i suoi vuoti. Tra le attività che immaginiamo possano trovare casa a Zeno, ci sono: concerti, dj set, jam session, mostre, esposizioni, presentazioni di libri, dibattiti, momenti di formazione, workshop, corsi, booksharing, biblioteca sociale, caffè delle lingue, ripetizioni tra pari a prezzi popolari, spazio di coworking autogestito, sportelli di supporto e orientamento (studio, lavoro, servizi, supporto psicologico e legale), doposcuola".

È nato "Zeno", il nuovo spazio per i giovani che vogliono rimanere a Trieste

Crowdfunding e prestito sociale

"Mentre cerchiamo lo spazio adatto a poter realizzare le attività prefissate - conclude Kevin Nicolini, membro del Direttivo di Zeno - abbiamo deciso di uscire dai social per avviare iniziative fisiche. La prima sarà l'assemblea pubblica di questo pomeriggio, alle ore 17 al circolo Arci Piano B in Via del Bosco 17/b, aperta a tutte e a tutti coloro che hanno seguito il lancio, vogliono saperne di più o hanno domande sul progetto. I membri dell'associazione stanno incontrando altri gruppi e associazioni giovanili per cominciare a riallacciare il tessuto culturale, associativo e giovanile della città. Mentre parliamo, tra raccolta online e offline abbiamo superato i 1000€ di crowdfunding (33% dell'obiettivo) e i 2000€ di prestito sociale. Infine, abbiamo partecipato all'hackathon di Banca Etica “Vénti di futuro” sulla rigenerazione urbana che si è tenuto il 4 dicembre a Roma. In quell'occasione abbiamo potuto sviluppare ulteriormente le nostre idee con 4 giovani professioniste/i che hanno dato un contributo importante; siamo tuttora in attesa di conoscere il vincitore che otterrà 1000€ di spesa nel circuito delle aziende socie di Banca Etica".
 

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