Il Consiglio comunale approva le variazioni di bilancio per il triennio 2019-2021

Nella serata odierna, dopo una prima fase inzialmente sonnolenta, l'aula ha approvato due variazioni di bilancio per il triennio 2019-2020-2021. Polidori: "Equilibri di bilancio garantiti, confermata la piena operatività dell’ente". Per Antonella Grim (PD) "poco coraggio, aspettiamo la visione strategica"

Seduta partita in sordina quella odierna del Consiglio comunale di Trieste. L’aula, semivuota fino alla discussione sul bilancio di previsione finanziario 2019-2021, ha visto inizialmente alcune domande di attualità che non hanno fatto scattare la scintilla della passione politica quasi mai durante la calda serata estiva. 

Le uniche note degne di interesse, nella prima fase, sono state una scampata querelle tra Sabrina Morena (Open FVG) e l’assessore all’Educazione Angela Brandi, che hanno dibattuto sui grembiulini previsti dal nuovo regolamento per l’infanzia, e la spiegazione da parte dell’assessore al Sociale Carlo Grilli alla consigliera del Carroccio Monica Canciani che chiedeva la fotografia del fenomeno dell’affidamento di minori. “In questo caso quello che mi sento di dire è che mai e poi mai i bambini devono essere tolti a genitori con problemi finanziari”.

La variazione di bilancio

Dopo questi due passaggi, la seduta si è soffermata sulla prima variazione di bilancio dell’era Polidori all’assessorato competente, che nello specifico, secondo il vicesindaco, “viene indicata come Assestamento Generale e consente un maggiore dettaglio di programmazione economico-finanziaria di attività dell’ente, alla luce di quanto maturato nel primo semestre dell’esercizio in corso”.

Polidori ha continuato affermando che “gli equilibri di bilancio sono garantiti ed è così confermata la piena operatività dell’ente, con una dotazione degli accantonamenti per i crediti di dubbia esigibilità che rispetta le soglie previste dalla stessa norma”. “E’ infatti previsto un accantonamento di 8.231.347, 16 euro per l’anno in corso”.

Secondo ili vicesindaco “per il 2020 l’accantonamento è di 9.199.276, 29 euro e, infine, per il 2021 la stessa variazione è pari a 9.683.659, 25 euro. Per il 2019 ci saranno maggiori entrate correnti per 4.337.094, 47 euro, grazie soprattutto all’applicazione dell’avanzo di amministrazione pari a 2.073.397,50 euro”.

Le cifre 

Durante la seduta, si sono evidenziate le proiezioni per quanto riguarda il biennio 2020-2021. “Per il prossimo anno avremo maggiori entrate correnti per 1.208.231,03 euro, mentre per l’annata successiva, l’aumento delle entrate corrisponderà a 804.147, 82 euro. Sul fronte delle entrate derivanti da investimenti invece, per il 2020 la somma sarà di 842.024,74 euro”. Da registrare invece che per il 2021 nella variazione proposta e approvata dall’aula, vi saranno minori entrate derivanti da investimenti per un totale di 181.044,17 euro.

L'appoggio della maggioranza

Everest Bertoli ha dato l’appoggio della Lega “perché è una variazione di bilancio utile alla città. Prima di tutto ciò però mi piacerebbe conoscere una certa previsione per quanto riguarda quello che l’assessorato al Turismo intenderà fare con i 200 mila euro da destinare agli eventi natalizi”. In merito alla domanda di Bertoli, Giorgio Rossi che ha preso in mano l’assessorato appena due mesi fa, ha affermato che “a breve forniremo un quadro più dettagliato”.

Le critiche della Grim 

All’interno della variazione spazio poi anche ad un milione e 700 mila euro per il Teatro Verdi. Compatta la maggioranza nel votare a favore delle due variazioni previste. Dai banchi dell’opposizione Antonella Grim del Partito Democratico ha criticato la Giunta Dipiazza, astenendosi dalla votazione finale.

“Sinceramente mi aspettavo un po’ più di coraggio in queste prime variazioni di bilancio” ha affermato la dem, ribadendo come “200 mila euro in più sul turismo mi sembra sia il minimo sindacale. Attendo inoltre la tanto famosa visione strategica del vicesindaco sul bilancio perché non mi sembra di cogliere tutto questo slancio”. “Capisco – ha concluso la Grim – che la Giunta sia un organo collegiale, ma mi sembra proprio che si possa rimandarla a settembre, soprattutto in virtù dei tagli alla spesa Sociale fatti mesi fa e che aspettano ancora di essere sanati”.

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Le due variazioni di bilancio sono state approvate dall’aula prima della discussione sulla paventata chiusura del centro diurno di via Udine e sullo striscione dedicato a Giulio Regeni e rimosso da parte della Giunta regionale targata Fedriga. In aula, il consigliere di Fratelli d'Italia ha esposto un cartello blu con una scritta bianca "Verità per tutti". 

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