Ferriera, Scoccimarro: "Domani inizia iter spegnimento area a caldo"

Sarà avviato lo spegnimento della cokeria dopo oltre 20 anni dall'ultimo stop e a 123 anni della sua inaugurazione. Vi sarà un potenziamento delle attività industriali 'decarbonizzate'. La conclusione è prevista per il 17 aprile

"Dopo oltre 20 anni dall'ultimo stop e a 123 anni della sua inaugurazione, domani verrà avviato lo spegnimento della cokeria. Si tratta del primo passo della dismissione e riconversione dell'area a caldo della Ferriera di Servola. Gli altri passi seguiranno un cronoprogramma condiviso con gli enti di controllo preposti". Lo rende noto l'assessore alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, in seguito alla comunicazione ufficiale della società in risposta alla nota dell'Arpa Fvg per conto del Comitato tecnico regionale.

Potenziamento attività "decarbonizzate"

"Tutto questo - spiega Scoccimarro - permetterà di migliorare la situazione ambientale e quindi le condizioni di salute. Al tempo stesso vi sarà un potenziamento delle attività industriali 'decarbonizzate': centrale a gas naturale, zincatura a caldo, verniciatura, linea ricottura, oltre al definitivo sviluppo portuale e logistico della città".

I tempi

"Un risultato che giunge a un anno esatto - era il 28 marzo 2019 - dal mio primo incontro riservato con il cavaliere Arvedi - ricorda l'assessore -. Un processo, quello che partirà domani, che porterà alla fermata degli impianti dell'area a caldo della Ferriera di Servola a Trieste (cokeria, altoforno, agglomerato, centrale termica) la cui conclusione è prevista per il 17 aprile".

"Il 28 e 29 agosto scorso c'era stato lo scambio formale di lettere tra me e la società che si dichiarava per la prima volta disponibile a valutare le proposte della Regione - afferma Scoccimarro -. La trattativa e il lavoro svolto in questi mesi, ma anche gli atti politici, amministrativi e tecnici del primo anno di mandato, stanno dando i loro frutti nel rispetto del mandato elettorale avuto dai cittadini".

Qualche episodio visivo

"Va ribadito alla cittadinanza - sostiene l'assessore - che non sarà un'operazione "on/off" come spegnere il gas di casa. Al contrario sono previste varie fasi sulle quali tutti gli enti predisposti valuteranno il cronoprogramma fornito dalla società e vigileranno affinché non si verifichino incidenti. Tuttavia qualche episodio visivo, in particolare relativo all'accensione delle fiaccole, sarà possibile, anzi probabile".

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"Mentre continua la scrittura del nuovo accordo di programma con il contributo congiunto delle Direzioni regionali interessate, Arpa Fvg seguirà tutte le fasi del processo per assicurare un costante presidio ambientale durante le operazioni di spegnimento dell'area a caldo - conferma in conclusione Scoccimarro -. Arpa Fvg, inoltre, metterà a disposizione online sul proprio sito informazioni, dati, immagini e filmati per documentare l'evento".

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