Garante: "Un bambino su sette a rischio povertà in FVG"

È quanto hanno riferito i componenti del Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Gruppo Crc)

In Italia, quasi 1/3 dei bambini e degli adolescenti sono a rischio povertà ed esclusione sociale. Diversamente Friuli Venezia Giulia: circa 1 bambino su 7, ovvero il 14,9%. È quanto hanno riferito i componenti del Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Gruppo Crc) che hanno illustrato, ciascuno per una specifica sezione, la pubblicazione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza realizzata in Italia con dati disaggregati a livello regionale.

Povertà e protezione

La relazione affronta il tema della povertà e della protezione. Se nel 2017, in FVG, la percentuale delle persone minorenni in povertà relativa era superiore al dato nazionale (26,3% contro 21,5%), quella dei minori a rischio povertà ed esclusione sociale era inferiore (14,9% contro 32,1%). I minori stranieri non accompagnati presenti e censiti in regione nel 2018 erano il 5% sul totale nazionale (629 ragazzi contro 12.457); gli irreperibili il 7,8% (387 contro 4.981); e il 2% erano i numeri di posti collegati al Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar, 70 contro 3.488). L'ultimo dato riguarda i minorenni in carico ai Servizi sociali: nel 2018, in FVG erano 516, 19.953 in Italia, dunque il 2,6%.

"Per quanto attiene il Friuli Venezia Giulia, occorre guardare al di là delle medie - ha detto Giorgio Tamburlini, presidente del Centro per la salute del bambino - e renderci conto che così come avviene sul piano nazionale tra le diverse regioni, anche nella nostra, tra i diversi Comuni, esistono importanti diseguaglianze di situazione socioeconomica ed educativa che si esprimono in mancate opportunità di crescita e sviluppo già nei primi anni".

Altri dati

Le persone di 18-24 anni che hanno conseguito solo la licenzia media e non sono inserite in un programma di formazione, nel 2016 erano l'8%, contro il 13,8% dato nazionale; le persone di 15-29 anni che non lavorano e non studiano (i cosiddetti Neet), ancora nel 2016 erano il 17,8% contro il 24,3 d'Italia.

 Per quanto attiene le attività culturali (dal visitare musei all'andare a teatro o leggere un libro), risulta che i nostri bimbi ne hanno fatte in media più degli altri e così per coloro che praticano uno sport. Per il settore salute, disabilità e servizi di base, si vede che di un campione di 1.831 bambini, nel 2016 in sovrappeso erano il 19,1%, mentre gli obesi il 4,1% e lo 0,9% di gravemente obesi.

Da ultimo, la relazione affronta il tema della povertà e della protezione. Se nel 2017, in FVG, la percentuale delle persone minorenni in povertà relativa era superiore al dato nazionale (26,3% contro 21,5%), quella dei minori a rischio povertà ed esclusione sociale era inferiore (14,9% contro 32,1%). I minori stranieri non accompagnati presenti e censiti in regione nel 2018 erano il 5% sul totale nazionale (629 ragazzi contro 12.457); gli irreperibili il 7,8% (387 contro 4.981); e il 2% erano i numeri di posti collegati al Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar, 70 contro 3.488). L'ultimo dato riguarda i minorenni in carico ai Servizi sociali: nel 2018, in FVG erano 516, 19.953 in Italia, dunque il 2,6%.

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