Il Giulia punta al rilancio con un "restyling"

Previsto un nuovo disegno urbano per la piazzetta e il tratto pedonale antistante e il restyling delle gallerie commerciali interne

"Il Giulia" si prepara al rilancio con una nuova veste. Sono stati oggi resi noti in conferenza stampa i dettagli degli interventi di restyling che avranno inizio già nelle prossime settimane, ma anche la nuova strategia commerciale e di comunicazione che guiderà il centro nei prossimi anni. Tra i relatori, Piero Coin, a capo del gruppo che ha acquisito la proprietà della struttura, l'architetto Alberto Torsello, titolare dello studio TA Architettura, incaricato del progetto di riqualificazione, e Stefano Notturno, Ceo di Olojin srl, l’agenzia di marketing che si occupa del nuovo posizionamento strategico.

Il progetto architettonico prende avvio dalla riqualificazione dell’ingresso principale su via Giulia, che ne ridefinisce l’identità con il rinnovamento del fronte e un nuovo disegno urbano per la piazzetta e il tratto pedonale antistante. È previsto inoltre il restyling delle gallerie commerciali interne, per valorizzare e rinnovare lo spazio dedicato allo shopping e alla clientela in un ambiente confortevole, luminoso e contemporaneo. L’intervento sarà completato da una riqualificazione di tutte le aree esterne – incluso l’accesso da via dei Bonomo e la rampa su via Giulia – e dell’accesso al parcheggio multipiano collegato.

Per il suo posizionamento, il nuovo Giulia farà leva sulle caratteristiche che lo rendono unico: la sua dimensione intima e accogliente e la sua collocazione al centro di Trieste. Il nuovo pay off, “La tua città al Centro”, valorizza la stretta connessione con il tessuto cittadino, che si concretizzerà con un programma di attività ed eventi legato ai valori e alla vita del territorio.
Il piano promozionale verrà arricchito anche da un programma di loyalty che vedrà unite le diverse realtà commerciali, con una collection di punti digitale e l’offerta di diversi servizi interattivi. Di grande interesse le nuove attività commerciali che si insedieranno nelle gallerie del centro, per garantire al pubblico un’offerta ancora più ricca.

«Trieste ha da sempre evocato in me una tappa fondamentale della storia della mia famiglia, che nell’immediato secondo dopoguerra, con l’acquisto dei Grandi Magazzini Tessilia (l’odierno negozio Coin, n.d.r.) aveva rilanciato proprio da qui la sua scommessa imprenditoriale -  racconta Piero Coin - Certamente si tratta di una città meravigliosa e dal grande potenziale, benché spesso sottovalutata. Ma i segnali di ripresa sono sempre più evidenti, basti guardare i flussi turistici in costante aumento e la recente assegnazione del ruolo di capitale della scienza nel 2020».

«A volte, per ridare energia a un luogo - continua il giovane imprenditore - non servono grandi rivoluzioni, ma gesti concreti. Quello che vogliamo fare con questo progetto è prenderci cura di una realtà importante ma trascurata della città, rendendola più attraente, funzionale e sostenibile, e riallacciando relazioni con il tessuto sociale e amministrativo del territorio».

Di seguito il link per visionare il rendering dell'intero progetto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riccardo Scamarcio in piazza Unità: battibecco con Telequattro e poi le scuse

  • Class action contro il "Sogno del Natale", molti triestini chiedono il rimborso dei biglietti

  • Incidente in strada nuova per Opicina: due minorenni feriti, uno grave

  • Terribile schianto in Slovenia, morto sul colpo un triestino di 89 anni

  • Dito medio e "dentro no son proprio andà", pluripregiudicato di Muggia ai domicilari

  • Strada nuova per Opicina, terzo schianto in meno di 24 ore

Torna su
TriestePrima è in caricamento