Linda Bonanno, la paladina della lotta contro i tumori a New York è triestina

Vive a New York, dove è la paladina della campagna "got checked", tra i più grandi movimenti che diffondono l’importanza della prevenzione nel campo dei tumori. Ieri 28 giugno è stata ricevuta in Municipio dal sindaco Roberto Dipiazza e dagli assessori Brandi e De Santis

E’ tornata nella sua Trieste dopo vent’anni di assenza, per riabbracciare amici e parenti e per far conoscere la sua missione negli Stati Uniti. Linda Bonanno, triestina, vive a New York, dove è la paladina della campagna "got checked", tra i più grandi movimenti che diffondono l’importanza della prevenzione nel campo dei tumori. Il 28 giugno è stata ricevuta in Municipio, ha incontrato associazioni del territorio in piazza Unità d’Italia e ha donato alcuni libri alla Scuola Internazionale di Trieste. 

Il tumore e la lotta per sconfiggerlo

Alla spalle una carriera da modella in diverse città del mondo, Linda si è trasferita poi nella Grande Mela, dove si è sposata e ha avuto due figli. Qualche anno fa la scoperta di un tumore al seno, particolarmente aggressivo, che ha combattuto con una lunga e dolorosa battaglia, dopo un difficile percorso segnato da terapie e tanti interventi chirurgici. Dopo la guarigione il suo principale impegno è diventata una charity che mette al primo posto la prevenzione, portando ogni giorno nelle scuole, negli eventi, nei campi sportivi e in tante iniziative, messaggi sull'importanza della salute e, appunto, della prevenzione. Di recente è stata anche la promotrice di una legge, passata in senato, per abbassare l’età della mammografica. Ogni giorno incontra bambini, ragazzi e le comunità di New York, dove la sua campagna punta a raggiungere quante più persone possibili, di tutte le età. 

Fondatrice di una casa discografica

E’ anche fondatrice di una piccola casa discografica, che realizza canzoni a cura di giovani dei vari quartieri di NY, il cui talento viene valorizzato. Supporta anche una squadra di ragazzi di lacrosse, sport molto amato e seguito oltreoceano, e un team di basket. Ha poi realizzato tre libri, dedicati alla prevenzione, indirizzati ai bambini, ai ragazzi e agli adulti. Per i più piccoli il messaggio viene veicolato attraverso Litty, una bambola alter ego di Linda Bonanno, che ricorda a tutti l’ importanza dell’ alimentazione, del movimento fisico e delle buone prassi in generale, per il benessere fisico. 

Ieri ha raccontato la sua storia e il suo impegno alle donne della giunta comunale e alla Commissione Pari Opportunità, che l’hanno accolta in Municipio. A tutte ha donato gadget e t-shirt del brand, distribuiti poi anche in piazza Unità d’Italia, dove ha incontrato una rappresentanza della Lilt. In mattinata invece ha donato alla biblioteca della Scuola Internazionale di Opicina i libri sulla prevenzione. 

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