Sette migranti scoperti in un vagone a Verona, erano passati per Opicina

Le sette persone sono state trovate all'interno di un convoglio ferroviario carico di mais che proveniva dalla Serbia ed era diretto in provincia di Mantova. Tutti in un'età compresa tra i 20 e i 25 anni

foto VeronaSera

Sette migranti di nazionalità iraniana, afgana e marocchina e di età compresa tra i 20 e i 25 anni sono stati soccorsi oggi, 16 maggio, alle 11.30 alla stazione di Verona Porta Nuova dopo essere passati dalla stazione di Villa Opicina. Il gruppetto è stato trovato al binario 12, all'interno di un treno proveniente dalla Serbia e diretto a Poggio Rusco, in un vagone che trasportava mais.

I sanitari del 118, giunti con un'ambulanza e con un'automedica, hanno verificato le condizioni fisiche dei sette iraniani e per nessuno è stato necessario il trasporto in ospedale. Sul posto anche i vigili del fuoco e gli agenti della polizia ferroviaria di Verona, che hanno aiutato i profughi ad uscire dal vagone.

I sette migranti sono stati successivamente portati in questura per le identificazioni. Pare che siano entrati in Italia dal confine orientale e proprio uno di loro avrebbe chiamato il 112 per chiedere aiuto. La chiamata è stata poi girata alla Polfer e l'operatore di polizia è rimasto al telefono con il migrante di nazionalità marocchina per circa quaranta minuta prima che il vagone in cui si trovavano i sette stranieri venisse trovato da un operaio di una ditta ferroviaria.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • MSC Crociere e Fincantieri svelano la nave più grande mai costruita in Italia

  • Tragico incidente in autostrada, morta bimba di quattro mesi

  • Scomparso in Istria un triestino di 58 anni

  • Schianto tra moto e scooter in via Fabio Severo: tre feriti a Cattinara

  • "Estetique B&B" apre in via San Nicolò, la seconda sfida dei 23enni Kevin e Matteo

  • Bmw sbanda e finisce fuori strada, bimba di nove mesi portata al Burlo

Torna su
TriestePrima è in caricamento