Rientrava in Italia nonostate il divieto, arrestato a Opicina

Il 47enne era stato espulso la scorsa settimana con provvedimento emesso dal Tribunale di Verona

Espulso a Verona

Martedì scorso era stato espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Verona, ma nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 5 settembre,  è stato bloccato in località Opicina dagli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Trieste. Si tratta di un 47enne pluripregiudicato albanese - P.G. le iniziali - che è stato arrestato per violazione del divieto di reingresso in Italia fino al 2025. L’uomo si trova ora nel carcere locale del Coroneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L'arresto

Il cittadino albanese è stato identificato durante le consuete attività di retrovalico a bordo di un autobus di linea ungherese partito in mattinata da Budapest e diretto a Padova.
Dai controlli è risultato poi che l'uomo era già stato rimpatriato l’anno scorso con decreto di espulsione del Tribunale di Brescia. Il secondo provvedimento di espulsione è stato appunto emesso dal Tribunale di Verona soltanto la scorsa settimana; in entrambi i casi era stato disposto l’accompagnamento coatto alla frontiera.
Alle attività relative all’arresto di P.G. ha partecipato anche il personale militare del Reggimento Piemonte Cavalleria di Trieste, che ormai da oltre due anni collabora con la Polizia di Frontiera nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure.

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