Portati al largo dalla Bora a Grado, recuperato pedalò con 4 tedeschi a bordo

Disavventura per quattro giovani che nella serata di ieri 13 agosto si sono ritrovati improvvisamente a più di un chilometro dalla riva a causa del forte vento. Intervento dell'Ufficio Circondariale Marittimo dell'isola del sole, coordinato dalla Capitaneria di Porto di Monfalcone

Nel tardo pomeriggio di ieri il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Grado, a seguito di segnalazione dell’assistente bagnanti, è intervenuto, a bordo del battello GCB43 e sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Monfalcone, in soccorso di quattro giovani di nazionalità tedesca, nel tratto di mare prospiciente il parco termale della GIT.

Usciti in mare a bordo di un pedalò, probabilmente sorpresi dal repentino aumento del vento di bora e dell’innalzamento delle onde, i ragazzi si sono ritrovati in acqua ad una distanza di più di mille metri dalla costa e neanche l’unità da diporto, avvicinatasi per prestare soccorso, è riuscita a recuperarli. Il tempestivo arrivo del gommone GC B43 ha scongiurato ogni pericolo per i quattro, recuperati in ottime condizioni di salute e ricondotti a terra.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piazza Sant'Antonio "musicale", da Londra arriva il progetto da sogno

  • Brutto incidente a Servola, quattro persone all'ospedale

  • Auto divorata dalle fiamme in garage a Valmaura, una testimone: "Ci dormiva gente, lì sotto c'è anarchia"

  • Piacenza-Triestina 1 a 2 | Le pagelle: bum bum Maracchi, l'Unione espugna Piacenza

  • Inseguiti a Rabuiese, gettano dal finestrino la marijuana: in manette tre giovani

  • Migliori gelaterie d'Italia: due coni per Jazzin e Soban, menzione per Zampolli

Torna su
TriestePrima è in caricamento