Caso di scabbia nel rione di Gretta, contagiato un alunno della scuola Saba

La notizia è emersa questa mattina dopo la comunicazione inviata dall'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste alla Dirigenza dell'Istituto comprensivo Roiano-Gretta

L’Azienda Sanitaria ha riscontrato un caso di scabbia all’interno della scuola primaria Umberto Saba nel rione di Gretta a Trieste. Ad essere stato contagiato, fa sapere l'azienda, è un minore che frequenta la struttura situata in salita di Gretta 34/2. I servizi hanno fatto pervenire una comunicazione alla Dirigente Scolastica Chiara Pocecco che a sua volta l’ha consegnata ai docenti affinché venga inoltrata “alle famiglie degli alunni”. 

La scuola

La Saba, che conta tre sezioni a tempo pieno e una a tempo normale per un totale di 19 classi, starebbe lavorando alla predisposizione dei protocolli sanitari del caso. “La trasmissione della scabbia – riferisce la nota dell’Azienda Sanitaria - presuppone un contatto prolungato di cute su cute. Il contagio si verifica prevalentemente tra i soggetti conviventi, quindi in ambito familiare, o nelle comunità residenziali, come nelle case di riposo”.

Secondo AsuiTs i contagi di scabbia non sono così frequenti. “Nel corso dell’anno sono stati evidenziati rari casi di scabbia in minori che frequentavano comunità scolastiche o educative e non ci sono stati casi secondari tra gli altri bambini della comunità”. 

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Sorveglianza sul territorio

“Come per altre malattie infettive che coinvolgono comunità scolastiche o prevedono l’attivazione di sorveglianze sul territorio – conclude la comunicazione - viene effettuata un’informativa diffusa ai pediatri di libera scelta in modo che possano considerare la scabbia in diagnosi differenziale nei bambini frequentanti una determinata comunità infantile che dovessero presentare segni o sintomi”.

“È sconvolgente – così una mamma – che non vengano effettuate misure preventive con verifiche per appurare che questi bambini possano frequentare scuole pubbliche in condizioni igieniche minime alla condivisione di luoghi comuni”. La nota informativa preparata da AsuiTs, questa l'introduzione della comunicazione scolastica alle famiglie, “in caso di necessità dovrà essere esibita al Medico Pediatra”. Nel pomeriggio abbiamo tentato di metterci in contatto con la professoressa Pocecco per tre volte ma dall'altro lato del telefono ci è stato detto, nel primo caso di richiamare più tardi, nel secondo caso non ha risposto nessuno e nell'ultimo caso, prima di pubblicare questo articolo, di "provare a richiamare domani mattina".  

La redazione di TriestePrima rimane a disposizione per ospitare una replica da parte dell'Istituto, se ritenuto necessario e opportuno.  

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