San Giovanni, scuola Nuvola Olga-Oblak Niko: cantiere da 3,2 milioni per raddoppiare gli allievi

Sopralluogo del sindaco Cosolini alla scuola materna Nuvola Olga dove sono in corso lavori di ristrutturazione e ampiamento. Si prevede il raddoppiamento dello spazio per ospitare nuove sezioni e più alunni

Il sindaco Roberto Cosolini, accompagnato dagli assessori comunali ai Lavori Pubblici Andrea Dapretto e all'Educazione Antonella Grim, ha visitato oggi il cantiere in via di ultimazione della scuola dell'Infanzia “Nuvola Olga - Oblak Niko”, situata nell'ambito dell'ex caserma Chiarle, nel rione di San Giovanni e che si sviluppa tra le vie delle Docce e alle Cave. Un 'area del Comune di Trieste occupata da un piccolo complesso scolastico realizzato negli anni ’70, costituito da una composizione di unità abitative prefabbricate.

E che oltre ad ospitare l’attuale scuola materna comunale Nuvola Olga - Oblak Niko, con tre sezioni attive, due italiane e una slovena, è occupato dall’edificio direzionale principale di via delle Docce. Erano presenti anche i tecnici comunali, tra cui Luigi Stocchi, e consiglieri comunali, tra cui Annamaria Mozzi. L’esistente scuola materna prefabbricata si trova in cattive condizioni di manutenzione e non risponde più alle necessità funzionali richieste. Inoltre il fabbisogno di posti nelle scuole materne nel contesto del rione di S. Giovanni richiede la necessità di implementare le sezioni disponibili.

Il Comune, proprio in considerazione di queste problematiche, ha avviato un programma per la realizzazione di un nuovo complesso scolastico costituito da una scuola materna con sei sezioni, che occuperà il piazzale. Mentre a margine dell’area resterà indipendente l’edificio principale che verrà adibito a diverso utilizzo. Per realizzare il nuovo complesso scolastico, senza interrompere la necessaria attività didattica, è stato concepito un piano di interventi articolato in due fasi: la prima, attualmente in corso, prevede la costruzione di un corpo di fabbrica contenente due aule con i relativi spazi accessori, e un corpo servizi.

2016_08013 stampa-2In previsione del futuro spostamento gli spazi necessari per le attività libere troveranno provvisoriamente spazio nel corpo servizi; la seconda fase consentirà di provvedere alla rimozione delle strutture prefabbricate e all’edificazione del corpo di fabbrica finale, che porterà alla realizzazione organica del complesso. Al termine del complessivo piano di edificazione, si potrà disporre di una scuola materna di maggior capacità rispetto a quella esistente: in totale 6 sezioni per complessivi 150 allievi, contro le attuali 3 sezioni con 75 allievi e realizzata in struttura permanente e non temporanea, in un' area di pertinenza disponibile di circa 6.300,00 metri quadrati perfettamente risanata e attrezzata, contro l’attuale area di 2.400,00 metri quadrati.

«Dopo quasi quarant’anni di attesa - rende noto con un post su Facebook il sindaco Cosolini al termine del sopralluogo odierno - i bambini di San Giovanni avranno una nuova sede, bella e sicura. Il nuovo edificio è stato progettato privo di barriere architettoniche, a risparmio energetico e con materiali di qualità per garantire il massimo comfort a tutti i bambini».

Anche l’impiantistica è stata progettata e realizzata per assicurare il massimo benessere e confort abitativo agli utenti. Inoltre, sempre all'insegna del risparmio energetico, saranno impiegate energie rinnovabili quali fotovoltaico e solare termico. È in corso di approvazione un ulteriore lotto finanziato, previsto per il completamento della sistemazione esterna, la fornitura in opera delle apparecchiature da cucina e degli arredi – importo di euro 701.027,63 (facente parte del finanziamento di euro 2.000.000,00). Le opere sono state finanziate tramite mutuo assistito per quota parte da contributo regionale. Il costo totale per la nuova struttura in via di ultimazione e pronta a partire con il nuovo anno scolastico, ammonta a 3 milioni e 200mila euro circa.

«Sono molte le scuole che hanno ricevuto ristrutturazione o manutenzione all’interno del piano di interventi che stiamo attuando - conclude il sindaco - con un investimento di oltre 15 milioni solo negli ultimi due anni. Molte altre saranno sistemate nei prossimi mesi, perché la nostra priorità è che tutte le scuole di Trieste siano più belle e sicure».

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