Bora, 3 soccorsi in golfo: 8 persone salvate dalla Guardia Costiera

La Guardia Costiera recupera due ragazzi caduti in mare davanti al Villaggio del Pescatore, a Grado cinque diportisti messi in salvo da un natante incagliato

L’arrivo della prima consistente bora autunnale, ed in particolare l’intensificarsi delle raffiche intorno alle 13 – 13:30, ha causato qualche problema anche a velisti esperti, sorpresi da raffiche che hanno raggiunto per alcuni minuti i 75 km all’ora (40 nodi).

Due ragazzi finiscono in mare alla foce del Timavo

Il soccorso più impegnativo è avvenuto alla foce del Timavo. I giovani della squadra agonistica di una società nautica del Villaggio del Pescatore, da alcune ore in mare per i loro allenamenti quotidiani, sono stati sorpresi dalle raffiche più violente di bora; un laser, piccola unità di circa 4,50 metri, ha rotto il proprio albero e nel tentativo di portare soccorso due ragazzi delle barche più vicine hanno scuffiato e sono finiti in mare. Gli allenatori, che seguivano l’attività dei velisti da un gommone, hanno prontamente avvisato la sala operativa della Capitaneria di Trieste, che decideva l’intervento di un mezzo della Guardia Costiera di Monfalcone, il più vicino alla zona dell’incidente. I due ragazzi venivano soccorsi e accompagnati a terra, dove era arrivata anche un’ambulanza del servizio 118. I sanitari hanno verificato le condizioni dei due ragazzi, che non hanno fortunatamente avuto bisogno di cure di alcun tipo.

Gozzo sorpreso dalle raffiche di bora all'altezza del Molo V

Nel frattempo un gozzo a motore che rientrava verso la zona della Sacchetta, nel porto di Trieste, è stato sorpreso dalle raffiche di bora all’altezza del Molo V del porto commerciale; la sala operativa ha fatto intervenire in questo caso un’imbarcazione del locale gruppo ormeggiatori, che ha effettuato in sicurezza il rimorchio del gozzo sino al suo posto di ormeggio.

Vento e grandine: soccorsi cinque diportisti a Grado

Infine nei pressi di Grado la Guardia Costiera ha prestato soccorso ad un natante a vela di nove metri, con cinque persone a bordo, due anziani e tre bambini, sorpreso oltre che dalle raffiche di vento anche da un’improvvisa grandinata. L’unità, fatta scarrocciare dal vento, si è incagliata a poche centinaia di metri dalla marina di porto S. Vito ed è stato necessario provvedere a recuperare, con un mezzo della Guardia Costiera dell’Ufficio di Grado, i cinque diportisti, arrivati in porto un po’ spaventati, ma in buone condizioni di salute. Si attende l’alta marea, prevista in serata, per cercare di mettere al sicuro anche il natante.

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