Abbattute le barriere, inizia una nuova era per il Rocco

Sono cominciati questa mattina i lavori per l'abbattimento delle barriere di recinzione del rettangolo di gioco della casa della Triestina. L'assessore comunale allo Sport, Giorgio Rossi: "Finalmente un segno di civiltà"

foto Facebook Giorgio Rossi

Lo stadio Nereo Rocco non avrà più barriere. Dopo decenni in cui gli stadi a Trieste - prima il Grezar e poi quello intitolato al Paròn - erano "ostaggio" delle norme di sicurezza, della paura e della obbligata distanza con cui si dovevano ammirare le gesta dei beniamini rossoalabardati, da oggi inizia ufficialmente una nuova epoca. "Finalmente un segno di civiltà" ha commentato l'assessore allo Sport del Comune, Giorgio Rossi.

L'opera iniziata questa mattina

Il la ai lavori è stato dato proprio questa mattina, con l'abbattimento delle barriere posizionate sul lato della gradinata. Nei prossimi giorni continueranno i lavori, anche e soprattutto in vista dei campionati europei di calcio riservati alle formazioni under 21. Allo stadio Nereo Rocco si disputeranno le partite del girone che vedrà scontrarsi Austria, Serbia, Germania e Danimarca, nelle giornate del 17, 20 e 23 giugno.  

Un segnale positivo nel mondo del calcio, dove per troppo tempo le barriere hanno recintato il rettangolo verde, chiudendo di fatto qualsiasi vicinanza del pubblico al campo e ai giocatori. Da oggi inizia veramente una nuova era, quantomeno per lo stadio. 

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