Via Trento e largo Panfili, prosegue la riqualificazione: centro per ciclisti e pedoni

Procedono a ritmi sostenuti le opere di riqualificazione di via Trento e largo Panfili rientranti nel più ampio piano di miglioramento e 'ripensamento' di contenuti e funzioni dell'"area strategica" del Borgo Teresiano e del Borgo Giuseppino e dei suoi assi viari e spazi urbani

Procedono a ritmi sostenuti – e persino in anticipo rispetto al “cronoprogramma” iniziale – le opere di riqualificazione di via Trento e largo Panfili rientranti nel più ampio piano di miglioramento e 'ripensamento' di contenuti e funzioni dell'”area strategica” del Borgo Teresiano e del Borgo Giuseppino e dei suoi assi viari e spazi urbani voluto dall'Amministrazione Comunale.        

Contesto nel quale proprio la via Trento costituisce uno degli elementi centrali della “maglia” del centro storico di Trieste, a maggior ragione dopo l'installazione del “Passaggio Joyce” (o 'Ponte Curto') sul Canale di Ponterosso, nuova fondamentale bretella, in questo 'disegno', per favorire e incentivare il traffico pedonale e di biciclette nel cuore della città.                     

L'avanzamento dei lavori è stato “registrato” nel corso di un sopralluogo compiuto oggi con la partecipazione del Sindaco Roberto Cosolini, dell'Assessore ai lavori Pubblici Andrea Dapretto con il direttore del Servizio Strade del Comune ing. Enrico Cortese e il perito Alessandro Loy, alla presenza dei responsabili dell'impresa esecutrice, la Zago Srl di Ceggia (VE), Claudio e Diego Zago nei ruoli rispettivamente di amministratore e di capo-cantiere.

E anche in quest'occasione è stato sottolineato come questo progetto si ponga l'obiettivo di rendere maggiormente fruibile da pedoni e ciclisti il collegamento tra la Stazione Centrale e il centro cittadino - pur mantenendo una percorrenza veicolare locale nella stessa via Trento, ad eccezione del primo isolato fra il Canale e via Machiavelli che viene pedonalizzato del tutto -, rientrando dunque anch'esso in quel più ampio “asse” che, tramite la via Cassa di Risparmio oggetto di un precedente intervento, e poi proseguendo per piazza Unità, Cavana, piazza Venezia, Rive, è destinato in prospettiva ad assicurare un ben più lungo percorso transitabile a piedi o in bicicletta che potrà arrivare e collegarsi fino alla pista ciclopedonale provinciale 'Giordano Cottur' che – come noto - dal rione di Ponziana conduce fino alla Val Rosandra e oltre, in Slovenia, sul tracciato dell'ex ferrovia Trieste - Erpelle – Kozina.  2015_25489stampa-2                     

Ma tornando all'odierno sopralluogo in via Trento, Sindaco e Assessore hanno potuto constatare con soddisfazione – e per ciò si sono vivamente complimentati con i responsabili della Zago Srl – come i lavori stiano proseguendo con un anticipo di circa un mese e mezzo sulla 'tabella di marcia' preventivata, il che, essendo iniziate le opere in data 23 febbraio con una durata  allora prevista di 360 giorni, fa oggi ritenere che il tutto potrà venir completato verso la fine del corrente anno.

Di fatto, la ditta ha attualmente completato i primi tre isolati (iniziando dal Canale) eseguendo anche buona parte degli interventi relativi ai sottoservizi e alla ripavimentazione dei marciapiedi fino a via Galatti. A proposito dei quali va rimarcato come, con la riqualificazione, si sia prevista la loro pavimentazione in pietra, in continuità, distinguendo inoltre, nel “corpo” del marciapiede due percorsi distinti per pedoni e ciclisti, nell'ottica di creare appunto il percorso ciclabile di cui sopra. A tale scopo i marciapiedi sono stati allargati fino a complessivi 4 metri circa e, inoltre, al termine dei lavori di natura edile, saranno collocati lungo tutta la via, agli incroci con le vie perpendicolari, nuovi impianti semaforici e un'adeguata segnaletica orizzontale stradale.

Con riferimento poi a Largo Panfili, sia il Sindaco Cosolini che l'Assessore Dapretto hanno attribuito una grande e peculiare importanza alla sua valorizzazione. “Qui – hanno detto -, essendo previsti tra l'altro il recupero dei masegni originari e la collocazione di diverse panchine,  abbiamo l'obiettivo di ottenere una nuova piazzetta di grande pregio a disposizione degli abitanti di questa parte della città e dei turisti, uno spazio all'aperto fruibile anche per attività culturali, in un ambiente contrassegnato anche dalla presenza della storica e inconfondibile Chiesa Evangelica Luterana che potrà anch'essa venir ulteriormente valorizzata in questo contesto rispetto all'odierno complessivo grigiore dell'area.” “Insomma – ha sottolineato Dapretto – proprio il 'nuovo'  Largo Panfili potrà essere il vero e più prezioso 'gioiellino' di tutta la zona!”

A proposito del quale, il presidente della VI Commissione (Urbanistica) del Consiglio comunale Mario Ravalico ha opportunamente osservato come la Chiesa Evangelica, la piazzetta e la 'cornice' dei grandi palazzi ottocenteschi circostanti, rendano questo particolare scorcio di Trieste quasi esattamente uguale – anche se di più ridotte proporzioni – alla Minoritenplatz di Vienna, con la sua Minoriten Kirche. Motivo anche questo per salvaguardare e far risorgere questo nostro angolo di città, se possibile ancor più “viennese” di altri...

L'auspicio - hanno concluso Cosolini e Dapretto – è che, certamente anche in conseguenza della sua maggior 'pedonabilità' e della sua prossima nuova bellezza, l'intero 'asse' Trento-Panfili possa conoscere una nuova vitalità e un diverso livello e qualità di frequentazione, di cittadini e di turisti, 'rifunzionalizzando' tutta questa parte 'bassa' del Rione Teresiano che, indubbiamente, specie negli ultimi anni, stava subendo un costante depauperamento.

L’intervento su via Trento - Largo Panfili comporterà complessivamente un costo di 2 milioni di Euro, dei quali 1.400.000 con contributo statale a carico del Fondo per la Mobilità Sostenibile. Mentre con fondi 'Pisus' – ha ricordato infine Dapretto – si potrà poi procedere in termini sostanzialmente analoghi anche in via Ghega per 'raggiungere' la Stazione e perfezionare così il 'percorso'.

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