Gli operai della Wartsila incrociano le braccia, sciopero dell'80 per cento

Queste le prime stime raccolte dall'Unione Sindacale di Base alla luce del picchetto organizzato all'entrata dell'azienda. Colautti: "Devono capire che il clima da caserma che si respira nelle officine deve cessare immediatamente"

"Il 99 per cento delle officine è vuoto, l'adesione anche degli impiegati allo sciopero generale indetto per oggi è stata alta. I numeri delle entrate sono comunque minimali". Sasha Colautti dell'Unione Sindacale di Base, raggiunto telefonicamente, ha commentato così il picchetto che da questa mattina sta andando avanti di fronte all'entrata della Wartsila. Lo sciopero generale di otto ore è stato proclamato, secondo le sigle sindacali, "per far capire all'azienda che un certo clima da caserma all'interno delle officine deve cessare immediatamente". 

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"Da tempo denunciamo il clima che si respira in azienda - ha continuato Colautti - e speriamo che questa sia la prima di una lunga serie di iniziative". Secondo l'USB "l'adesione complessiva è tra l'80 e l'85 per cento". Secondo Colautti la situazione nelle officine è conseguenza dell'approccio "incapace sul piano umano di un responsabile, che a tutti gli effetti recita un ruolo da 'sceriffo'". 

Lo sciopero generale avrà la durata di otto ore. 

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