Coppa Italia di hockey, per l'Edera buona la prima

Ad Asiago due partite combattute ed in bilico fino in fondo, ma alla fine arrivano due vittorie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

In questa trasferta ad Asiago raggiunti i 5 punti che mettono l’Edera al primo posto del girone e le permettono il passaggio del turno. Obiettivo centrato. Il coach Roberto Florean ha dovuto cambiare per quattro volte nel corso dei due match il sistema di gioco prima di trovare il modulo che meglio si adattava al team. Il primo tempo contro il Tergeste è stato da incubo, la marcatura a uomo non stava dando i frutti sperati soprattutto a causa del ritardo di forma dei “senatori” ed i Tigers trovavano praterie immense nelle loro ripartenze.

Durante il riposo il coach risistemava la squadra a box ed esortava i suoi giocatori a mettere in campo testa e l’indiscutibile qualità tecnica di cui sono in possesso. L’Edera quindi spostava gli equilibri a proprio favore e, nonostante qualche svarione di troppo in difesa , riusciva dapprima a pareggiare l’incontro e, infine, a realizzare nell’overtime il gol della vittoria con l’impareggiabile Nejc Sotlar. Poco più di un’ora per recuperare le energie ed era la volta di affrontare i padroni di casa dell’Asiago Newts. I rossoneri iniziavano col modulo 2-1-1 e sembravano in completo controllo del match. Buone giocate, diverse occasioni sfumate e poca concretezza sotto porta.

E si sa, quando non si segna, tutto diventa più difficile, quando poi ci si mette di mezzo la cattiva sorte, ti ritrovi “bucato” dal primo tiro degli avversarti, così com’era accaduto contro il Tergeste. Dopo un primo tempo dominato ma chiuso in parità, si ricominciava a giocare con l’Edera che tornava alla zona box difensiva. Le occasioni per i triestini riempivano i taccuini dei cronisti ma, ad ogni gol dei triestini, c’era qualche tiro, spesso casuale dell’Asiago, che trovava il pareggio ed addirittura il vantaggio a pochi minuti dalla fine. Beffa evitata grazie a capitan Frizzera che riusciva a pareggiare l’incontro e al giovane Axel Cocozza che realizzava il gol partita a 2:06 dal termine.

Ottimo arbitraggio condotto dai direttori di gara che non hanno mai perso il controllo delle partite. Tanto ancora da lavorare, sia sul piano fisico che su quello tattico, ma per la prima uscita dell’Edera Trieste è stato un successo ed è questo che conta.

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