NURSING ABILITANTE – Trieste libera da contenzione

La Direzione Infermieristica di ASUITS organizza dal 23 al 31 marzo uno stage dedicato al nursing abilitante e d'iniziativa. Un'occasione per mettere a confronto i magistrati brasiliani e quelli italiani con i promotori del nursing abilitante triestino

Ha preso il via oggi lo stage “Nursing abilitante – Trieste libera da contenzione”, appuntamento organizzato dalla Direzione Infermieristica di ASUITS, che fino al 31 marzo metterà a confronto i magistrati brasiliani e quelli italiani con i promotori del nursing abilitante triestino. Gli ospiti d’oltreoceano avranno così la possibilità di scoprire il modello di nursing abilitante e d’iniziativa, sviluppato negli ultimi anni dall’ex Azienda per i servizi sanitari n. 1 Triestina, metodo che si è rivelato efficace nell’incidere positivamente sulla qualità di vita dei cittadini e sulla riduzione dei ricoveri ripetuti. Il modello è conosciuto in particolare per aver messo al bando la contenzione; per questo motivo l’Asuits ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “Premio Alesini” di Cittadinanza attiva e del Tribunale per i Diritti del Malato nel 2010.

LA CONTENZIONE. Il presupposto teorico è che la contenzione è un comportamento di sopraffazione, una manifestazione del potere dell'uomo su un altro uomo. La libertà è una condizione necessaria della vita umana. Pertanto eliminare la contenzione è impegno etico, giuridico, deontologico, professionale, scientifico e di buon senso. Trieste vanta, a livello nazionale ed internazionale, di essere considerata città libera da contenzione grazie all’impegno di un gruppo di lavoro interdisciplinare e intersettoriale che ha cercato e trovato la collaborazione di molti interlocutori istituzionali ed eterodossi tanto da aver eliminato tale pratica anche nelle aree più difficili come la medicina d’urgenza, la clinica neurologica e le terapie intensive. Ciò è possibile assicurando al malato, che si trova nella maggior parte dei casi in stato di in difficoltà e di confusione, la presenza nell’arco delle 24 ore dei famigliari, nel caso in cui possano essere presenti, e così si è già iniziato a fare. Quando i famigliari sono assenti o numericamente insufficienti, diventa davvero difficile evitare la contenzione perché il malato tende a togliersi i “device”. Per ovviare a queste criticità, dall’ 11 gennaio 2017 la Direzione Infermieristica di Asuits ha costituito assieme alle associazioni di volontariato triestine l’Albo dei volontari art.13 per raccogliere le disponibilità a realizzare