Salute: Riccardi, referti esami donatori alimentano Fse regionale

Trieste, 8 nov - "Da fine ottobre, in tutte le aziende sanitarie, gli esami che vengono abitualmente effettuati sul sangue dei donatori sono presenti sul fascicolo sanitario elettronico (Fse), raggiungibile da ogni cittadino attraverso la piattaforma della salute digitale SeSaMo (servizi sanitari in mobilità)".

Lo annuncia il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, evidenziando che "in questo modo ogni donatore potrà, accedendo al proprio fascicolo dal computer o dalla app, avere sotto controllo tutti i propri esami clinici".

"La progressione della digitalizzazione della salute - aggiunge Riccardi - è un obiettivo sul quale il Governo regionale si sta impegnando fortemente per dare modo ai cittadini di instaurare un rapporto di prossimità che renda disponibili i servizi del sistema sanitario in ogni momento, avvicinandosi sempre più ai bisogni delle persone".

Il fatto che gli esami di ematologia e di chimica clinica eseguiti durante i controlli annuali del donatore siano ora visibili sul Fse, opportunità sulla quale convergevano anche le associazioni dei donatori e i medici dei centri trasfusionali, "è - secondo Riccardi - solo il primo passo verso la visibilità completa dei documenti prodotti durante la donazione come, ad esempio, le lettere di idoneità ed il gruppo sanguigno che verranno caricati su Fse nei prossimi mesi".

"Si favorirà così - sottolinea il vicegovernatore - l'integrazione tra i servizi ospedalieri e i medici di Medicina generale, evitando la ripetizione inutile di esami di laboratorio già effettuati dai donatori nel corso dei controlli annuali e garantendo una migliore attività di prevenzione".

Il fascicolo sanitario elettronico è raggiungibile via computer accedendo al portale della salute digitale SeSaMo all'indirizzo https://sesamo.sanita.fvg.it, oppure tramite la app Sesamo Fse disponibile per sistema Android e iOs. Per vedere i propri referti, il cittadino deve accedere alla piattaforma attraverso le modalità di accesso attive, ovvero la carta regionale dei servizi (la così detta tessera sanitaria) oppure il sistema pubblico di identità digitale (Spid). ARC/COM/fc



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