"Scritte contro gli infoibati non hanno la stessa attenzione di quelle contro gli ebrei", il post del consigliere leghista

Ad averlo scritto è Antonio Lippolis, consigliere regionale della Lega che questa mattina ha postato sul proprio profilo Facebook l'interlocutoria che fa leva sul presunto "due pesi e due misure"

"Chissà perché le scritte oltraggiose nei confronti dei martiri delle foibe non hanno la stessa attenzione di quelle fatte nei confronti degli ebrei? Ed erano Italiani !!!". La frase è stata pubblicata sul proprio profilo di Facebook dal consigliere regionale della Lega Antonio Lippolis che "lamenta" il più classico dei "due pesi e due misure" a riguardo di una presunta assenza di attenzione sugli oltraggi che appaiono sui monumenti agli infoibati. 

Secondo Lippolis, che nel suo post ha ricevuto l'approvazione anche da parte del consigliere "monarchico" Andrea Cavazzini, le vittime delle foibe, ricordate grazie alla legge che istituì il Giorno del Ricordo, verrebbero oltraggiate attraverso delle scritte che puntualmente, a ridosso del 10 febbraio, apparirebbero in diverse città d'Italia. L'ultimo caso registrato in Friuli Venezia Giulia è stato quello del parco udinese intitolato ai martiri delle foibe e lordato con la scritta "fasci merde". L'episodio è accaduto il 16 gennaio scorso. 

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