Inseguimento polizia slovena, Tamaro (Sap): «Servono protocolli precisi e formazione ad hoc»

«Per fortuna anche questa volta è finita bene ma poteva non finire così»

«Per fortuna anche questa volta è finita bene, poteva non finire cosi. Complimenti alla polizia slovena che ha comunque "sconfinato" come previsto dagli accordi». Lo afferma il Segretario provinciale del Sap Lorenzo Tamaro in seguito all'inseguimento transfrontaliero di ieri conclusosi in via Baiamonti.
«Più volte il SAP in questi anni però nelle sedi istituzionali ha chiesto maggiori approfondimenti sulle modalità di intervento in queste situazioni. Temiamo infatti che nel caso le cose dovessero andare male, gli operatori di polizia potrebbero non avere le opportune tutele. Da anni chiediamo chiarezza in tal senso e anche questo è stato uno degli argomenti toccati dal SAP nell'incontro di qualche giorno fa con il Presidente  della commissione parlamentare slovena sui servizi segreti Grims».

«Oggi traspare che si sta lavorando per migliorare gli accordi, a riprova che le nostre perplessità erano e sono tutt'ora più che fondate. C'è un buon rapporto di collaborazione con la polizia slovena, ma per tutelare i poliziotti da possibili " dispiaceri" giudiziari servono protocolli precisi e formazione ad hoc. Non vorremmo mai che da una buona azione di polizia si passasse per l'ennesima volta ad inquisire sull'operato degli agenti».

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