"Gravi parole di Conte sui militari all'estero", da FI interrogazioni in Comune

“Consideriamo inaccettabili le parole del premier Conte che ha dichiarato che il Governo italiano rinuncerà all’acquisto di cinque fucili per i militari all’estero dal momento che possono tranquillamente stare nelle retrovie a parlare di pace"

“Consideriamo inaccettabili le parole del premier Conte che ha dichiarato che il Governo italiano rinuncerà all’acquisto di cinque fucili per i militari all’estero dal momento che possono tranquillamente stare nelle retrovie a parlare di pace mentre si ritiene prioritario finanziare una borsa di studio che, secondo loro, dovrebbe promuovere la cultura della pace”. Così, in una nota, la deputata di Forza Italia e coordinatrice regionale del partito in Friuli Venezia Giulia, Sandra Savino.

“Il premier ed il Governo - aggiunge - dimenticano che i nostri militari operano per la pace e non sono dei guerrafondai. Il Governo fa propria la retorica antimilitarista che si sperava fosse stata definitivamente superata, offendendo le Forze Armate il cui valore è professionalità nei teatri delle crisi internazionali sono riconosciute dalle popolazioni in difficoltà e da tutta la comunità internazionale. I nostri militari sono i veri portatori di pace e l’orgoglio della nostra Patria. Forza Italia sarà sempre al loro fianco: Grazie Ragazzi. Depositeremo interrogazioni alla Camera dei Deputati, presso il Consiglio Regionale ed il Consiglio Comunale di Trieste”.

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