Migranti, Cisint: «No all'accoglienza diffusa. Mette a rischio la sicurezza dei cittadini»

«Vogliono distribuire sul nostro territorio i 598 ospiti del Cara ma noi non lo permetteremo»

«No all'accoglienza diffusa dei richiedenti protezione internazionale che devono ancora essere identificati, dei richiedenti asilo che hanno tentato di attraversare illegalmente la frontiera, di quelli che sono stati fermati senza documenti e di coloro ai quali addirittura è stato negato il permesso di rimanere; mette a rischio la sicurezza dei cittadini».  Queste le parole del sindaco di Monfalcone Anna Cisint sul suo profilo Facebook.

«Apprendo -conclude - che vogliono distribuire sul nostro territorio i 598 ospiti del Cara (Centro di accoglienza per richiedenti asilo) nonostante sia evidente che la sicurezza è a rischio. Noi martedì dal Prefetto non lo permetteremo».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cappotto, come scegliere il modello giusto in base alla tua silhouette

  • Malore durante l'allenamento in palestra, salvata da un infermiere in pensione

  • Bimbo cammina in fondo alla chiesa, alcuni fedeli "cacciano" lui e la madre

  • Trieste e Vienna sempre più vicine: in arrivo il nuovo collegamento ferroviario

  • Mano pesante del Questore, giù le serrande del Mc Donald's per una settimana

  • Acqua alta sulle rive e piazza Unità, allagamenti anche a Muggia e Grado (FOTO)

Torna su
TriestePrima è in caricamento