Immigrazione, Giorgi (FI): «Valmaura rione pieno di problemi, tendopoli soluzione temporanea»

Lo rileva in una nota Lorenzo Giorgi, consigliere comunale Forza Italia/PdL: «Siamo collaborativi su questa emergenza ma non possiamo concedere nulla in più! Rio Primario resti un ricovero di pura emergenza e soltanto per questo straordinario momento»

«Davanti alle immagini così dure e tristi, in special modo degli ultimi giorni, ho preferito esentarmi dal commentare anche perché spesso e volentieri fatti e fotografie vengono strumentalizzati con troppa facilità, e poca umanità, a proprio uso e consumo indifferentemente qualsiasi sia la propria posizione. Uno sciacallaggio che non risparmia proprio nessuno, qualsiasi partito/posizione politica uno rappresenti. Un problema/tragedia mondiale quello dei migranti che va ben oltre le possibili opinioni di un consigliere comunale, e che può essere risolto soltanto con azioni ferme e risolutive, prese congiuntamente da parte di chi la nostra terra controlla».

Lo rileva in una nota Lorenzo Giorgi, consigliere comunale Forza Italia/PdL.

«Altresì - continua Giorgi -  il problema della gestione dei migranti presenti sul nostro territorio deve essere presa in seria considerazione. E se è fuor di dubbio che il Silos andava sgomberato, a tutela della salute sia di chi era costretto ad abitarci Sia per l'emergenza sanitaria che poteva creare in città, dobbiamo ribadire l'assoluta necessità che il nuovo punto di ricovero dei migranti (previsto in rio primario) debba necessariamente  essere soltanto ed esclusivamente temporaneo, in quanto la nostra città ha già raggiunto e superato la massima capacità numerica di accoglienza». giorgi lorenzo 2014-2

«Ulteriori nuovi arrivi - spiega il capogruppo in consiglio comunale -  devono indubbiamente essere deviati verso altre realtà che non fanno parte del territorio triestino. Questo è l'impegno che il Pdl pretende da subito dalle istituzioni cittadine, lanciando un monito al Sindaco Cosolini al Presidente Serracchiani ed al Prefetto del capoluogo Giuliano; siamo collaborativi su questa emergenza ma non possiamo concedere nulla in più! Rio Primario resti un ricovero di pura emergenza e soltanto per questo straordinario momento; in merito si provveda al più presto a trasferire in altre province questi migranti ed a ristabilire il numero massimo di accolti presenti nel territorio, chiudendo di conseguenza questo centro che non può, e non deve, diventare un punto di arrivo per ulteriori nuovi migranti». 

«Anche - conclude -  perché locato In una zona densamente abitata, già ricca di problemi e disagi per i residenti (dalla vicinanza della ferriera e del depuratore fino alle case popolari tutt'altro che accoglienti), insomma di chi già quotidianamente deve combattere con le problematiche della vita di ogni giorno, a cui non si può assolutamente far sobbarcare ulteriori preoccupazioni, come quella, a torto o a ragione, di ritrovarsi una tendopoli di migranti permanente sotto casa. Risolviamo giustamente l'emergenza ma poi ristabiliamo la regolarità».

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