Scontri via San Nicolò, Roberti (LN): «Sgomberare la "Casa delle Illegalità"»

Il vicesindaco designato da Roberto Dipiazza sugli scontri di martedì scorso chiede un intervento da parte delle istituzioni affinché vengano presi i giusti provvedimenti: «Oltre allo sgombero e al pagamento dei danni, sarebbe opportuno che venisse loro chiesto inoltre di saldare i mancati introiti dell'Ater per l'uso di un edificio pubblico»

«Sgomberare la Casa delle Illegalità di Ponziana, identificarne gli occupanti e chiedere loro il risarcimento dei danni arrecati ieri in via san Nicolò». Questa l'appello del candidato leghista e nuovo vicesindaco designato da Roberto Dipiazza Pierpaolo Roberti. «Quanto accaduto in occasione della visita di Matteo Salvini, con qualche decina di elementi che hanno tentato di mettere a ferro e fuoco la città, è del tutto inaccettabile e richiede un pronto intervento da parte delle istituzioni».

«Se da un lato infatti corre l'obbligo di ringraziare pubblicamente le forze dell'ordine per essere riuscite a garantire la sicurezza delle tante persone perbene che si sono recate in via san Nicolò per salutare il nostro segretario federale, dall'altro è necessario che il Comune e la Provincia si attivino immediatamente per evitare che simili vergognose situazioni possano ripetersi».

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«Occorre tolleranza zero nei confronti di questi perdigiorno - insiste l'esponente leghista - a cui viene colpevolmente consentito di pianificare atti criminosi in tutta tranquillità, all'interno di un edificio pubblico occupato abusivamente». «Oltre allo sgombero e al pagamento dei danni, sarebbe opportuno che venisse loro chiesto inoltre di saldare i mancati introiti dell'Ater conseguenti alla loro illegittima espropriazione di un suo bene immobile». «E se, come temo, il sindaco uscente e la presidentessa uscente non muoveranno un dito - conclude Roberti - sono altrettanto certo che a giugno ci saremo noi a scrivere la parola fine su questo increscioso capitolo della storia cittadina».

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