Sut e De Carlo: "Nel Dl maggio fondo di ristoro per la perdita di gettito fiscale"

"Ci auguriamo che l’appello del Governatore Fedriga al non voto del Dl Maggio sia solo una boutade mediatica, utile più che altro ad alimentare la contrapposizione tra Governo e Regioni"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

“In fatto di contributo straordinario al risanamento della finanza pubblica, ci auguriamo che l’appello del Governatore Fedriga al non voto del Dl Maggio sia solo una boutade mediatica, utile più che altro ad alimentare la contrapposizione tra Governo e Regioni che, proprio grazie a questo Dl, potranno beneficiare di un Fondo di ristoro per la perdita di gettito fiscale. In esso, 3,5 miliardi andranno agli Enti locali, mentre per le Regioni è previsto 1 miliardo e mezzo, di cui almeno 2/3 per quelle a statuto speciale”. A dichiararlo, stamattina, i Portavoce M5S alla Camera Luca Sut e Sabrina De Carlo, intervenuti nella discussione aperta dalla richiesta di sospensione del contributo straordinario al saldo di finanza pubblica per il biennio 2020/2021, avanzata nei giorni scorsi dal Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga. “Comprendiamo e accogliamo pienamente l’istanza di salvaguardia dei servizi essenziali dei territori – proseguono i deputati pentastellati – ma rispediamo al mittente l’immagine di un Governo pronto a mandare in default le Regioni, in virtù delle esigenze finanziarie dello Stato. Fedriga ignora - o finge di ignorare - la previsione, nel prossimo decreto, di un Fondo in grado di ristorare le casse delle Regioni e dei Comuni. Nessuno dovrà scegliere se garantire i Servizi al cittadino o rispettare i Patti finanziari - chiosano Sut e De Carlo - perché il prossimo Dl stanzierà, a tal fine, risorse consistenti. Un miliardo e mezzo è previsto per le Regioni e, la maggior parte, sarà per quelle a statuto speciale, affinchè possano coprire le uscite per il versamento del contributo straordinario. Assieme alla collega eletta in Valle d’Aosta, Elisa Tripodi - aggiungono - stiamo seguendo attentamente l’evoluzione dei lavori, in costante contatto con il Viceministro dell’Economia Laura Castelli. Teniamo a sottolineare – si avviano a concludere – come si tratti di un primo intervento di tutela degli equilibri finanziari dei territori, a cui seguiranno successivi interventi. Anche stavolta - concludono - il protagonismo di Fedriga sembra avere la meglio sul rischio di sconfinare in posizioni irresponsabili e potenzialmente pericolose, se pensiamo che non votare il decreto Maggio significherebbe anche cassare iniziative solide a favore delle imprese e dei lavoratori, in primis gli indennizzi a fondo perduto e il rinnovo delle CIG”. Così in una nota, i Portavoce M5S alla Camera dei deputati, Luca Sut e Sabrina De Carlo.

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