Tuiach (LN): «L'Azienda sanitaria controlli i migranti per contenere la diffusione si malattie extra europee»

Mozione del consigliere leghista presenta una mozione richiamando Lombardia, salernitano e sondaggi nazionali; inoltre chiede maggiori controlli alla Trieste Trasporti

Faranno molto discutere o forse non vi sarà discussione sulle mozioni di Fabio Tuiach, ex vice capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale. La prima, presentata ieri, 18 settembre, riguarda la possibilità che i migranti possano riaccendere focolai di malattie ormai debellate in questa parte del mondo, anche se i riferimenti riportati nelle premesse del testo riguardano altre zone della penisola: «Secondo i dati resi noti dall'assessore al welfare della Regione Lombardia nella sola Milano nel 2016 i controlli sanitari ai migranti hanno rivelato 2000 casi di scabbia e 38 di tubercolosi (...) all'inizio del 2017 nel salernitano due migranti del Mali sono stati ricoverati in ospedale per bilharziosi, malattia sconosciuta nel nostro paese e tipica dell'Africa (...) secondo un sondaggio pubblicato su un quotidiano nazionale, il 64% degli italiani è convinto che l'immigrazione porti in Italia malattie gravi (...) considerato che dopo la morte della bambina di 4 anni per malaria a Trento, alcuni giornali hanno ipotizzato che gli immigrati portano malattie (...)». La mozione chiede quindi, sulla base delle premesse, che «il sindaco e gli assessori competenti richiedano all'Azienda sanitaria tutti i possibili controlli sui migranti per contenere le possibilità di diffusione di malattie caratteristiche di paesi extra europei e tranquillizzare i cittadini».

Il consigliere leghista, che si rifà senza nasconderlo al suo idolo e leader Matteo Salvini, ha poi presentato una seconda mozione non direttamente riferita ai migranti, anche se è facile il collegamento del testo al suo "sopralluogo" con alcuni militanti di Forza Nuova sugli autobus della Trieste Trasporti, scenario, stando alle segnalazioni e cronache, di molestie e furti ad opera anche dei richiedenti asilo: «Accertato dalle dichiarazioni di autisti e passeggeri che alcune linee della Trieste Trasporti sembrano meno sicure e può capitare che alcuni individui molestino i passeggeri, si invita il sindaco e l'assessore competente ad attivarsi con la Trieste Trasporti affinchè sia garantita l'incolumità e la tranquillità dei passeggeri, anche attraverso l'uso di addetti alal sicurezza».

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