Vitalizi, M5S: "I politici siano trattati come tutti i cittadini"

Dopo le notizie su un possibile accordo per i vecchi vitalizi, Capozzella e Ussai smentiscono: "Mistificazione della realtà. Vogliamo che i vitalizi (quelli degli ex consiglieri pesano 8 milioni di euro sul bilancio regionale) vengano ritarati sulla base di un sistema contributivo, come le pensioni di tutti gli italiani”

"Tagliare privilegi della politica senza intaccare il bilancio regionale e ritarare i vitalizi con sistema contributivo, come le pensioni di tutti gli italiani" queste le intenzioni manifestate dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle dopo gli articoli che hanno parlato di un accordo del M5S ai vecchi vitalizi. 

Il consigliere Capozzella

Duro il commento del consigliere regionale Mauro Capozzella: “Assurda questa mistificazione della realtà e invito quanti vogliano conoscere davvero i fatti a leggere la nostra Proposta di Legge che si trova sul sito del Consiglio regionale e gli emendamenti presentati in aula da inserire nella finanziaria. L’emendamento all’art 1 prevede la proroga del contributo di solidarietà, che da norma LR 2/2015 scade al 31 dicembre di quest’anno, fino al 30 giugno 2019, nelle more che la nostra proposta diventi legge e i vitalizi vengano ritarati sulla base di un sistema contributivo, come le pensioni di tutti gli italiani”.

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Tetti ai rimborsi

“Il secondo emendamento, all’art 14, é finalizzato a trovare le risorse per questa spesa tagliando privilegi esistenti senza intaccare il bilancio regionale. Abbiamo previsto infatti che i rimborsi per i consiglieri non possano eccedere il limite massimo di 2.000 euro mensili e rientrino tra le spese rimborsabili, solo se effettivamente sostenute e documentate, il rimborso chilometrico, che vogliamo calcolato secondo le Tabelle Aci, dalla residenza di ciascun consigliere fino alla sede del Consiglio e della Giunta regionale o della sede ove si svolge una attività istituzionale con esclusione dei residenti nello stesso Comune; il vitto; l’alloggio; le spese telefoniche e traffico dati e il parcheggio auto.

Ussai: "Ridurre i costi della politica"

"Questi provvedimenti potrebbero consentire di passare al sistema contributivo riducendo nel contempo i costi della politica ed eliminando privilegi ingiustificati. Ricordo che i vitalizi degli ex consiglieri pesano sul bilancio del Consiglio regionale, nonostante il contributo di solidarietà, oltre 8 milioni di euro, e che gli attuali consiglieri regionali percepiscono, oltre all'indennità di 6.300 lordi, dai 2.500 ai 3.500 euro di rimborsi non tassati e non rendicontati”. Ha aggiunto il Capogruppo Andrea Ussai.

I politici come i cittadini

“Noi ovviamente ci auguriamo che, a differenza delle tante proposte fatte in questi anni la maggioranza in questo caso voglia agire con il classico buon senso del padre di famiglia, approvando questi correttivi e dimostrando che una politica vicina ai cittadini si può fare.” Ha concluso il consigliere Capozzella promettendo di dare battaglia nei prossimi mesi per portare a casa una “legge giusta che finalmente tratta i politici come tutti gli altri cittadini”.

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