Affaticamento visivo, come proteggere i nostri occhi dalla luce blu

Attualmente i dispositivi elettronici hanno un ruolo predominante in molte occupazioni e professioni, proprio per questo motivo, tra svago e lavoro, lo sforzo  e lo stress a cui sono sottoposti i nostri occhi giornalmente è elevato. Tuttavia esistono delle soluzioni per lavorare meglio e non stressare la vista

Ci siamo mai chiesti quante ore passiamo davanti lo schermo di un Pc o di un cellulare? I computer e altri tipi di dispositivi elettronici stanno diventando sempre più parte integrante della nostra vita quotidiana, sia lavorativa che privata. Attualmente questi ultimi hanno un ruolo sempre più predominante in molte occupazioni e professioni, proprio per questo motivo, tra svago e lavoro, lo sforzo  e lo stress a cui sono sottoposti i nostri occhi giornalmente è considerevolmente elevato. Tuttavia esistono delle soluzioni per lavorare meglio e non stressare la vista, come ad esempio, utilizzare occhiali riposanti adatti ad ogni tipo di esigenza. Ma come capire se i nostri occhi ne hanno bisogno? Scopriamolo.

Luce blu

La luce blu è una forma di radiazione elettromagnetica dello spettro del visibile che è compresa tra i 380 e i 500 nm. Essa è particolarmente dannosa tra i 390 e i 455 nm. Le nuove sorgenti luminose emettono una quantità di luce blu maggiore rispetto alle tradizionali lampadine del passato, proprio per questo motivo, gli effetti della luce blu, oggi, sono oggetto di grande dibattito. Seppur le sorgenti luminose moderne hanno migliorato le nostre vite, le radiazioni emanate da quest'ultima possono essere, anche, pericolose. Ciò che sappiamo con sicurezza è che oggi siamo esposti più che mai alla luce blu, a causa delle moderne fonti di luce come l’illuminazione a LED e le radiazioi emesse dagli schermi dei computer. Per alcune persone, infatti, la luce blu è irritante o affaticante. La soluzione a questo problema potrebbe essere l'utilizzo di lenti specifiche, ovvero delle lenti chiare con un filtro blu in grado di attenuare questo tipo di luce.

Sintomi

Solitamente, i primi sintomi dell’affaticamento visivo causato dal lavoro al computer non sono la visione sfocata, bensì affaticamento degli occhi, mal di testa, dolore al collo o alla schiena oppure sensibilità alla luce. Inoltre, gli occhi potrebbero risultare secchi o arrossati e potreste avere una sensazione di bruciore o irritazione

Quali tipi di occhiali per ufficio e computer esistono? 

Quando si scelgono gli occhiali per ufficio e computer è fondamentale tenere in considerazione la distanza di visione necessaria che può variare molto da persona a persona. Inizialmente un paio di occhiali da lettura potrebbe sembrare una buona soluzione, questi ultimi, però, sono studiati per distanze molto brevi. Un'alternativa potrebbe essere quella di scegliere degli occhiali con lenti multifocali da indossare tutto il giorno per una visione nitida e confortevole sia da vicino che da lontano. Sono una soluzione molto buona per quasi tutte le situazioni quotidiane, ma poco adatta al lavoro davanti ad uno schermo. Al contrario, le lenti progressive che assicurano una buona visione a tutte le distanze, in quanto la loro parte inferiore consente di vedere anche gli oggetti vicini, rappresentano una soluzione perfetta per chi lavora in ufficio al computer. Le zone di visione sono studiate su misura in base ai movimenti degli occhi durante l’attività lavorativa. Inoltre, possono essere personalizzate in base alle specifiche esigenze.

Modelli

Oltre alla tipologia di lente, sono disponibili, anche, diversi design tra i quali scegliere, a seconda delle esigenze di visione correlate al lavoro o alle attività di svago. Ecco alcuni modelli presenti sul mercato:

  • Lenti per ufficio e computer Near: In base a questo design la distanza massima alla quale il portatore beneficia di una visione nitida è due metri. Di conseguenza offrono una visione naturale, di elevata qualità, dalla distanza di lettura fino a quella intermedia di due metri. Queste lenti per ufficio e computer rappresentano la soluzione ideale per chi lavora prevalentemente al computer o legge molto.

  • Lenti per ufficio e computer Room: Per queste lenti, la distanza massima è definita a quattro metri ed garantisce al portatore una visione confortevole dalla distanza di lettura fino alla distanza tipica di una stanza d’ufficio di circa quattro metri. La versione “Room” è studiata per chi, ad esempio, lavora alternando l’interazione con i clienti all’attività al computer. 

  • Lenti per ufficio e computer Book: Le lenti “Book” sono pensate principalmente per la distanza di lettura, con una distanza massima di un metro. Rispetto agli occhiali da lettura generalmente studiati per una distanza di lettura fissa e individuale, le lenti “Book” assicurano un campo visivo notevolmente più ampio, per un’esperienza di lettura più rilassata.

  • Lenti per ufficio e computer Individual: Questa versione è realizzata su misura per soddisfare le esigenze personali di ognuno. La distanza di visione massima ottimale in una stanza d’ufficio è definita con un’accuratezza nell’ordine di centimetri per ogni singolo portatore. Inoltre, i dati relativi a montatura, forma del viso e distanza di lavoro per vicino sono tutti parametri inclusi nei calcoli per la progettazione delle lenti.

A chi rivolgersi a Trieste?

Ricordate, infine, che è sempre fondamentale fare una visita oculistica e rivolgersi ad un ottico specializzato per effettuare un esame dell’efficienza visiva tramite il quale verrà rilevato se avete bisogno o meno di una soluzione specifica per migliorare il vostro comfort visivo in ambienti di lavoro. A questo proposito, proponiamo l'articolo che segue.

Come scegliere il negozio di ottica più adatto a te?

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